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ESCLUSIVO: in Siria il virus ferma l’informazione non la guerra

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 «L’ISIS mi ha ucciso 6 nipoti, il più giovane aveva 18 anni il più vecchio 22. Alcuni di loro sono morti combattendo per difendere la loro Patria, altri barbaramente assassinati dai criminali mercenari dell’ISIS sostenuti da Erdogan». Chi parla è Ouday Ramadan, giornalista free lance siriano, grande esperto di geopolitica del Medio Oriente. Non vuole

Fosse di Katyn: una verità difficile da accettare

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Come abbiamo visto ieri, in Russia, la verità sui responsabili del massacro di Katyń è stata ammessa soltanto 50 anni dopo il fatto. Ne sono passati altri 30 e, sia la Federazione Russa, sia grande parte dei cittadini di quel Paese hanno ancora difficoltà ad accettarla. Per l’’Unione Sovietica rivelare chi furono i veri responsabili

Come i polacchi hanno ribaltato le menzogne su Katyń

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Dalla nostra corrispondente a Varsavia – Abbiamo voluto ricostruire ieri il quadro storico nel quale si perpetrò l’efferato eccidio di Katyn: un’altra di quelle pagine storiche di cui si parla poco e malvolentieri perché mettere in risalto l’efferatezza degli assassini ma, ancor più, la vergognosa complicità di chi, sapendo, ha taciuto per anni accettando che

E se facessimo i “Patria Bond”?

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Abbiamo visto ieri quali sarebbero state le procedure corrette di allarme e di reazione che il governo avrebbe dovuto mettere in atto per affrontare quella che è, a tuti gli effetti, una guerra. Così non è stato e le conseguenze sono evidenti a tutti in termini di caos, sia nella gestione dell’emergenza sanitaria sia, adesso

La trappola di Esaù

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Nel libro della Genesi è narrata la storia di Esaù che, estremamente affamato, vendette a suo fratello Giacobbe la sua primogenitura per un pezzo di pane e un piatto di minestra di lenticchie. Come tante storie della Bibbia, il primo e probabilmente il più grande libro di strategia della storia umana, anche questa racchiude un

Come il virus influenza anche i conflitti: la Libia

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Con la dichiarazione di pandemia da parte del OMS, anche i Paesi che, fino a oggi, erano stati recalcitranti nel prendere provvedimenti per contrastare il diffondersi del virus, devono ora correre ai ripari. Le strategie sono le più diverse da Paese a Paese, e riflettono le tante differenze tra i vari sistemi. Un capitolo particolare

Grandi manovre militari in Europa, ma perché?

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Circa 40.000 uomini, di venti diverse Nazioni, parteciperanno alle prossime esercitazioni militari della NATO, previste tra la fine di aprile e gli inizi di maggio nel Nord dell’Europa. Una grande mobilitazione di uomini con molti mezzi sia terrestri che navali. Si sposteranno dalla Germania, attraverseranno la Polonia, fino ad arrivare nelle repubbliche baltiche: Lituania, Lettonia

Il generale Bertolini: l’offensiva turca schiaccerà l’Europa

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«Nel bacino del Mediterraneo e in Medio Oriente abbiamo Erdogan e Putin che hanno una strategia per raggiungere i loro obiettivi. L’Europa non ha neppure una mezza idea e, quindi, non si riesce a comprendere cosa voglia fare e dove voglia andare». Un’analisi molto franca, precisa e impietosa quella fa il generale Marco Bertolini, già

I Grandi alla “conquista” dell’Africa

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L’Africa sta diventando sempre di più centrale nello scacchiere geopolitico mondiale. A dispetto della disperazione degli africani che fuggono dal Continente massacrato da regimi sanguinari, terrorismo, élite affaristiche che schiavizzano le popolazioni, corruzione, malattie endemiche e prostituzione… le grandi potenze si sono attrezzate per spolpare il molto che c’è ancora, soprattutto come risorse minerarie, forza

Scenari di guerra 4: il bastone e la carota, il fumo e l’arrosto

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Ultima parte –  Dopo aver analizzato l’origine della divisione e del contrasto all’interno del mondo islamico, dopo aver chiarito i giganteschi interessi economici che si nascondono dietro ai conflitti e dopo aver anche conosciuto alcuni degli attori “nascosti” che agitano la destabilizzazione… oggi cercheremo di capire meglio alcune scenari strategici e a che conclusioni potrebbero