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AGCOM: garante della censura

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L’Autorità Garante delle Comunicazioni non è un tribunale politico dell’informazione al quale spetta il compito di dire cosa è politicamente corretto e cosa non lo è, su cosa si può ironizzare e su cosa, invece, bisogna tacere. Eppure, in questi giorni ha interpretato questo ruolo comminando una multa di 1,5 milioni di euro alla Rai

La Lombardia al tempo del Coronavirus: ferma la Fashion Week, a rischio il Salone del Mobile

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Non fosse per il fatto che, comunque, quando si parla di salute e c’è in ballo quella di molte persone è meglio non divagare troppo; questa vicenda del coronavirus comincia ad avere risvolti sociologici e comunicativi di grande interesse. Sabato e domenica ci sono state le “prove” ma da lunedì inizia il vero coprifuoco, in

L’Italia che ci raccontano… e quella vera

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Sempre più chiaramente emerge questa realtà. L’Italia che noi conosciamo e viviamo è diversa da quella che ci descrivono e vogliono farci credere i mezzi di comunicazione. Esiste insomma una “vulgata”, fatta di luoghi comuni, stereotipi propagandistici e “dogmi” ideologici che vengono imposti dal mainstream manipolando spudoratamente non solo la verità, ma anche i dati

Sanremo: ne parliamo ma non lo guardiamo

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Un Festival di Sanremo senza polemiche non è mai esistito, ma dovrebbe essere possibile riuscire a dare regole certe al maggior evento della televisione italiana, dato che ormai, da tanti anni, non è più soltanto una manifestazione canora. Nelle edizioni degli ultimi anni, infatti, la musica è stat solo un contorno, un pretesto per fare

Le bufale di “Repubblica”: ecco chi è che “tracima” in tv

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Peccato, ma nei dati diffusi dall’Ag.Com per il mese di dicembre non c’è traccia alcuna di quella “tracimazione” di Salvini denunciata da alcuni parlamentari del Pd e di Italia Viva ma, soprattutto, da Repubblica (e da il Fatto Quotidiano). Anzi. Eppure, con incredibile faccia tosta, Repubblica scrive: «Non era mai successo. Mai, nella storia dell’informazione

Fazio incassa, confonde le carte e vuol passare per “vittima”

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Adesso il milionario Fabio Fazio cerca pure di passare per vittima. Proprio lui, che ha ottenuto un contratto da favola dall’Ente pubblico in barba alla crisi, al debito pubblico, ai cittadini costretti a pagare il canone (quando non riescono a pagare le bollette) e proprio nel momento in cui la stessa Rai tagliava i compensi

Aria di elezioni, media scatenati

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In vista delle prossime elezioni regionali, considerate decisive per la tenuta della maggioranza rosso-gialla, i media di potere si stanno dividendo i compiti. Così, se Repubblica ha inaugurato ieri una nuova rubrica di “attualità”, in cui ogni giorno si racconta un episodio di «razzismo, fascismo, nazismo, antisemitismo, bullismo politico, sessismo»… Il Fatto Quotidiano, invece, si

Valentina Martelli: «Ciò che importa è mantenere l’integrità»

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Giornalista “visionaria e creativa”, corrispondente Rai dagli USA, ma anche produttore esecutivo di Ibiscus, società di consulenza di produzione media e co-fondatrice di Good Girls Production, che organizza ITTV Festival, prima rassegna della tv italiana negli Stati Uniti, che si è da poco tenuta a Los Angeles. La sua grande esperienza internazionale nel settore televisivo

Alessandro Banfi: «Chi ci offre, o vende, le notizie non è più giudicato per la sua attendibilità»

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Alessandro Banfi, classe 1959,  realizza per RaiUno il programma “La Vita in Diretta”, condotto da Lorella Cuccarini e Alberto Matano. In passato, è stato direttore di TgCom24, il canale “all news” di Mediaset. E’ stato anche, per più di 10 anni, autore della trasmissione di approfondimento di Canale 5, “Matrix”, prima con Enrico Mentana, poi

Gennaro Malgieri: «È il mondo delle diversità che sta morendo nell’indifferenza»

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Gennaro Malgieri è una delle menti più brillanti della cultura non conforme italiana. Il suo ultimo saggio, per esempio (Sovranità nazionale, sovranità europea. Note per reagire alla globalizzazione – Fergen 2019), scritto con Silvano Moffa, è dedicato a un tema controverso: il “vero” sovranismo, che non è quello sventolato dai giornali e da alcuni politici.