pensiero unico

La minaccia comunista che i radical chic fingono di non vedere

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Il comunismo è sangue e repressione, eppure esiste una parte di opinione pubblica che anche davanti all’ineluttabilità dei fatti si ostina a mistificare la realtà in nome di un mix tra interessi economici e ideologici. Un approccio coerentemente ipocrita, che negli Stati Uniti vede i democratici genuflettersi innaturalmente al cospetto di Pechino pur di attaccare

La fiducia dei lettori rappresenta la nostra più grande speranza

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«Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo». Così Voltaire parlava della libertà. La libertà intesa come decisione che, come tale, comporta delle conseguenze. Rendendosi liberi dagli schemi e dai condizionamenti delle correnti tradizionali speso si finisce per rimanere soli. Come nella vita, anche nel giornalismo chi persegue la propria indipendenza si trova

In tempi di Coronavirus tocca difenderci anche dal politicamente corretto

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Il vero virus nato in laboratorio è quello che vede intrecciarsi – ahinoi irrimediabilmente – i genomi di politicamente corretto e fake news, che si trasmette su larghissima scala e alla velocità della luce non soltanto sui social, ma anche e soprattutto grazie al mainstream, che con una mano denuncia la diffusione di notizie false

Nardone: «Sciacallo è chi ha sbagliato e crede di essere al di sopra delle critiche»

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In diretta dalla redazione di Orwell a ComoNexT, Alessandro Nardone si scaglia contro i dittatori del pensiero unico che aggettivano come “sciacallo” chiunque critichi il governo. Noi siamo gente libera, e la nostra opinione la esprimiamo eccome.

Pensiero critico: Konrad Lorenz

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Quando, nel 1973, venne attribuito il Premio Nobel per la medicina e la fisiologia a Konrad Lorenz (1903-1989), indiscusso “padre” dell’etologia, vi fu una sorta di sollevazione negli ambienti scientifici che non mancò di contagiare anche quelli politici. Il ricercatore austriaco, noto per le sue indagini sul comportamento umano attraverso lo studio dell’istinto animale e

La “scelta di libertà” è per sempre… costi quel costi

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Libertà: sono in forte imbarazzo. Potrei scrivere un libro. Sicuramente la mia mente corre, in senso romantico, a quando nel deserto mi fermavo un attimo e guardavo oltre il nulla, “stappando” una lattina di qualcosa da bere e, a volte, se erano tanti giorni che stavo lontano dall’Italia, lasciavo la portiera aperta e, in sottofondo,

L’aroma intenso della libertà di informazione

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Come la politica, come la democrazia, come ogni cosa che serve, anche l’informazione costa. Poco o molto, ma costa, Non è possibile, alla lunga, usufruire di notizie, analisi, commenti, interviste, opinioni del tutto gratuitamente. Così come non può essere considerato gratuito il lavoro intellettuale. Dietro un giornale on line ci sono tecnici e informatici; ci

L’ultima barriera al proliferare del bavaglio culturale

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Care lettrici, cari lettori. Vorrei spiegarvi quanto sia difficile, oggi, fare informazione in questo Paese. La crisi dell’editoria, certificata dal calo generale delle copie vendute, dalla chiusura capillare dei templi laici del confronto, le edicole, e dalle mutate abitudini dei lettori più orientati a consultare le notizie online, impone una riflessione generale sulla “crisi sistemica”

Aiutaci a essere liberi

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Se sei qui ci sono buone possibilità che siamo sulla stessa lunghezza d’onda, io e te. Che è un gran bel punto di partenza, inutile girarci intorno, perché se leggi Orwell significa che: Detesti il politicamente corretto in ogni sua subdola forma ipocrita e mistificatrice secondo cui – giusto per fare qualche esempio – se

La Grande Bugia

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Scagliandosi contro la morale cristiana, nel Crepuscolo degli idoli Friedrich Nietzche scriveva che gli uomini «vennero pensati liberi perché potessero diventare colpevoli»: in buona sostanza egli riteneva che la libertà non fosse che un pretesto per farci sentire in colpa anche dinnanzi ad azioni «alla radice della vita». Ora, se prendessimo in prestito questo paradosso