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Se sei qui ci sono buone possibilità che siamo sulla stessa lunghezza d’onda, io e te. Che è un gran bel punto di partenza, inutile girarci intorno, perché se leggi Orwell significa che: Detesti il politicamente corretto in ogni sua subdola forma ipocrita e mistificatrice secondo cui – giusto per fare qualche esempio – se

Serena Scorzoni: «Questa svolta tecnologica ci impone un ripensamento del nostro lavoro»

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Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Perugia, Serena Scorzoni ha frequentato la Scuola di Giornalismo Rai a Perugia, poi un’importante esperienza al Tgr Umbria e, infine, l’approdo a Rai News 24, dove si è da subito distinta per il suo stile istituzionale ed empatico al tempo stesso, riflettendo

I numeri ci danno ragione: la qualità vince

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Sono passati soltanto due mesi da quando mettemmo online questo giornale: era il 25 giugno – data scelta non certamente a caso, visto che è il giorno in cui 116 anni fa nacque George Orwell – e, con un evento in contemporanea da Italia e Stati Uniti, presentammo pubblicamente Orwell. Si tratta di un progetto

Dario Campione: «È la crisi del modello di business legato alla vendita delle notizie che ha creato un baratro profondo tra giornalisti e pubblico»

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Nato a Palermo e laureato a Torino, Dario Campione è tra le persone che – dal 1997 – hanno letteralmente costruito il Corriere di Como: altri tempi, altri numeri e, soprattutto, altri canali di comunicazione; il Web si era poco più che affacciato alle nostre vite ma quella, grazie alla partnership con EspansioneTv, fu una

Derrick de Kerckhove: «Saranno le notizie a leggere noi»

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Derrick de Kerckhove (Wanze, 30 maggio 1944) è un sociologo e giornalista belga naturalizzato canadese. Sociologo, giornalista e direttore scientifico di Media Duemila. Ha diretto dal 1983 al 2008 il McLuhan Program in Culture & Technology dell’Università di Toronto. È autore di La pelle della cultura e dell’intelligenza connessa (The Skin of Culture and Connected