Muro di Berlino

La minaccia comunista che i radical chic fingono di non vedere

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Il comunismo è sangue e repressione, eppure esiste una parte di opinione pubblica che anche davanti all’ineluttabilità dei fatti si ostina a mistificare la realtà in nome di un mix tra interessi economici e ideologici. Un approccio coerentemente ipocrita, che negli Stati Uniti vede i democratici genuflettersi innaturalmente al cospetto di Pechino pur di attaccare

Lettera ai figli dell’89: «Il Muro di Berlino l’ho abbattuto io»

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Un sottile filo di sangue scendeva sul volto. Nessuno voleva ascoltare il suo urlo di rabbia e dolore. Lo raccolsi svenuto e il suo sangue bagnò la mia giacca. Ho visto la rabbia nei volti bellissimi illuminati dal fuoco delle torce. Sentivo che il sangue può accendersi la notte, su una piazza fredda, tra canti

REPORTAGE: le foto esclusive di Berlino e della Germania Est nel 1989-90

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Nato a Milano nel 1956, Livio Senigalliesi, inizia la carriera di fotografo alla fine degli anni ’70 utilizzando la fotocamera come strumento di analisi sociale. Con il tempo, la sua passione per la fotografia come testimonianza e l’attenzione agli eventi storici lo hanno portato in molti dei punti caldi del mondo: il Medio Oriente e il Kurdistan

Il racconto di un testimone (2): «Crollato un Muro ne sono sorti altri»

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Riprendiamo l’intervista con Livio Senigalliesi (ieri la prima puntata), unico fotoreporter italiano presente a Berlino Est il fatidico 9 novembre e nei mesi successivi, fino alla reale riunificazione della città, il 3 di ottobre del 1990. Alcune delle sue immagini di quel periodo sono pubblicate nel Reportage che trovate qui. Com’era la situazione sociale nella

(1) Come si giunse alla costruzione del Muro

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L’origine del muro che per quasi trent’anni (1961-1989) ha diviso Berlino, la Germania e l’Europa, marchiando di dolore, vergogna, e morte il cuore del nostro Continente, va ricercata negli scellerati accordi tra Alleati, siglati quando ancora era in corso la Seconda Guerra mondiale. I termini dell’accordo tra futuri vincitori prevedevano la divisione della Germania in

(2) Come era fatto il Muro

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Non era certo la prima volta, né fu l’ultima, che l’uomo erigeva un muro per segnare un confine, per innalzare uno sbarramento tra popoli. Il Vallo Adriano in Bretagna o la Grande Muraglia cinese sono testimonianze del passato; così come il muro al confine tra Stati Uniti e Messico o quello eretto dagli israeliani in

(3) Il costo umano del Muro di Berlino

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I primi 155 km di filo spinato, stesi a partire dal 13 agosto 1961, erano una barriera che pareva ancora facilmente superabile, con un po’ di coraggio. A mano a mano che il muro, le fortificazioni, le torrette, gli impianti di illuminazione e le recinzioni crescevano, invece, aumentarono il pericolo e le difficoltà, quindi anche

Cosa accadde davvero il 9 novembre 1989

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Sono le 18,57 del 9 novembre 1989, il segretario del Comitato centrale del SED (il partito comunista della Germania Est) responsabile per i mezzi di comunicazione, Günter Schabowski, sta tenendo una conferenza stampa trasmessa in diretta alla televisione. Schabowski, quasi tra parentesi, parla di un nuovo regolamento che riguardava i viaggi dei cittadini della RDT.

Il racconto di un testimone (1): «Così è “crollato” il Muro»

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«Il 9 di novembre ero a Berlino est, unico fotoreporter italiano presente nella “città proibita” della Germania. Ero arrivato il 1° di novembre, dovevo restare solo due settimane; ci sono rimasto un anno intero». Livio Senigalliesi, 63 anni, è uno storico reporter italiano ancora attivo in campo internazionale, sempre presente dove la storia recente scrive

La rivoluzione digitale oltre il Muro di Berlino

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Il caso unisce e divide, spesso regalandoci connessioni che non avremmo nemmeno immaginato. In tal senso è paradigmatico che il 1989 sia stato l’incrocio di due eventi epocali come l’annuncio della nascita del World Wide Web e, alcuni mesi più tardi, la caduta del Muro di Berlino; che effettivamente, a trent’anni di distanza, potrebbero tranquillamente