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Espellere i clandestini e ristabilire le frontiere

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L’Italia deve porre fine alla tragica realtà dell’esodo di massa di giovani africani che buttano in mare i propri documenti perché siamo l’unico Stato al mondo che spalanca le porte ai clandestini. Conformemente alla Costituzione e al diritto internazionale l’Italia deve ristabilire le proprie frontiere, riesumare il reato di clandestinità, espellere i clandestini e gli

È arrivato il momento di riscattarci

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La decisione del Presidente turco Erdogan di riconvertire la Cattedrale di Santa Sofia a moschea è la parabola della fine del cristianesimo e della vittoria dell’islam. Erdogan è considerato un “musulmano moderato”, che sta reislamizzando la Turchia, promuovendo la riesumazione del Califfato ottomano, finanziando la proliferazione delle moschee e la diffusione dell’islam in Europa e

Ancora porti aperti per i negrieri del 2020

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Il Mar Mediterraneo come tomba di uomini e civiltà. Pensavamo di esserci lasciati alle spalle le polemiche sugli sbarchi di immigrati sulle nostre coste e, invece, in piena emergenza Coronavirus, ci ritroviamo ancora invischiati nella retorica dei porti aperti che ferisce la sovranità nazionale e calpesta le leggi d’Italia. I numeri parlano chiaro. Nel raffronto

La pandemia non ferma la guerra per procura in Libia

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Anche se i giornali italiani non ne parlano più, in Libia la guerra non si placa. Come riporta Middle East Eye, nei giorni scorsi le milizie fedeli al governo d’accordo nazionale libico di Fayez al Serraj (GNA) hanno conquistato tre città a ovest di Tripoli nell’ambito di una nuova avanzata contro le milizie del genere

Come il virus influenza anche i conflitti: la Libia

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Con la dichiarazione di pandemia da parte del OMS, anche i Paesi che, fino a oggi, erano stati recalcitranti nel prendere provvedimenti per contrastare il diffondersi del virus, devono ora correre ai ripari. Le strategie sono le più diverse da Paese a Paese, e riflettono le tante differenze tra i vari sistemi. Un capitolo particolare

Il generale Bertolini: l’offensiva turca schiaccerà l’Europa

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«Nel bacino del Mediterraneo e in Medio Oriente abbiamo Erdogan e Putin che hanno una strategia per raggiungere i loro obiettivi. L’Europa non ha neppure una mezza idea e, quindi, non si riesce a comprendere cosa voglia fare e dove voglia andare». Un’analisi molto franca, precisa e impietosa quella fa il generale Marco Bertolini, già

Luci e ombre di un progetto “storico”

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L’Italia, lo sappiamo per aver avuto per mesi i balconi pieni di bandiere arcobaleno, è un Paese che ama la Pace e lo ribadisce con una annuale marcia ad Assisi dove si abbraccia tutto il mondo buonista, immigrazionista, accogliente democratico che conta. Eppure, questa volta, il “Piano di pace” presentato dai presidenti americano, Donald Trump,

Tutto quello che volevate sapere sulla Libia (e che a Berlino non hanno detto)

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Consentiteci una premessa che, in realtà, è il cuore stesso dell’articolo. Già normalmente, quando si parla di rapporti diplomatici, non bisogna mai credere ai “rumors”, cioè a quello che viene fatto trapelare e che alcuni giornalisti sciocchi o prezzolati pubblicano pedissequamente facendo così gli interessi di una o dell’altra parte. Quando, poi, le trattative riguardano

TgPop: Bombe economiche sulla Libia

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Quando tra i rombi di mortaio dei giornali e i bombardamenti dei tg si discute di Iran e Libia, o delle decisioni -diciamo- mercuriali di Trump sull’uccisione del generale Solemaini (tra l’altro non un eroe ma un militare feroce delle guerre per procura), o sulla reazione dei Medioriente, o degli scontri tra le fazioni delle

Sotto le bombe con pistola e manganello

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Sotto le colonne del porticato di Piazza della Repubblica a Roma due soldati in mimetica proteggono la sede della Turkish Airlines. Se avessero almeno un’arma lunga potremmo pensare a un impiego in funzione anti-terrorismo. Armati solo di manganello e pistola servono più probabilmente come deterrenza rispetto ai movimenti antagonisti romani che ogni tanto occupano la