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Massimiliano Fedriga a tutto campo

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Il governatore della regione Friuli Venezia-Giulia ed ex deputato della Lega Massimiliano Federiga è stato l’ospite della puntata di ieri di Casual Friday, l’appuntamente fisso del venerdì condotto da Alessandro Nardone e dal direttore responsabile di Orwell Carlo Cattaneo. Oltre un’ora di dibattito serrato ma dai toni distesi, nel quale sono stati toccati praticamente tutti

Quale destra? Alessandro Campi: «Fini sbagliò ma non da solo. Giorgia Meloni brava a ricostruire»

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«Per i leader di oggi è fondamentale avere chiare le grandi partite su cui si gioca il futuro», a sostenerlo a gran voce è Alessandro Campi – docente di Storia delle dottrine politiche all’Università di Perugia e direttore responsabile del trimestrale Rivista di Politica – che è stato ospite del sottoscritto e di Carlo Cattaneo

Uguale per tutti?

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La commissione Giustizia della alla Camera inizierà oggi l’esame della proposta di legge con cui Enrico Costa, deputato di Forza Italia, punta a rafforzare la responsabilità dei magistrati che provocano un’ingiusta detenzione. Come primo atto, è prevista la relazione introduttiva del deputato Pierantonio Zanettin, anch’egli di Forza Italia. Il testo della riforma ha buone possibilità

Alessandro Cattaneo formatta Conte: «100 miliardi buttati via»

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Alessandro Cattaneo, politico italiano eletto deputato alle elezioni politiche del 2018, è stato ospite del programma “Casual Friday” del 10/07/2020 con Alessandro Nardone e Carlo Cattaneo, nuovo direttore di Orwell. Alessandro Cattaneo durante il corso dell’intervista ha risposto alle domande dei suoi interlocutori in modo da darci una panoramica generale sulla situazione politica ed economica

Berlusconi, il giudice Franco e la sCassazione

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Veloce come il lampo, rumorosa come il tuono, la litania antiberlusconiana si è subito scatenata. La contromossa alle clamorose rivelazioni che lunedì hanno fatto emergere le contraddizioni interne al collegio giudicante di Cassazione che il 1° agosto 2013 aveva condannato e azzoppato politicamente Silvio Berlusconi è evidente: la parola d’ordine è sopire, attenuare, tacitare. Si

Lavoro, turismo e sanità lombarda: ne abbiamo parlato con Alessandro Fermi

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Alessandro Fermi, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, è stato ospite, nella puntata di ieri, di “Casual friday”, la trasmissione condotta, in diretta, da Alessandro Nardone e Carlo Cattaneo sul canale Facebook di Orwell. Dall’iniziativa #RipartiLombardia fino al doloroso capitolo del Covid-19, accompagnato dal suo carico di dolore e inevitabili polemiche, Fermi ha analizzato (senza

Viaggio alla scoperta del referendum fantasma

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Ieri il governo ha deciso il rinvio del referendum, previsto per il 29 marzo, sulla riforma costituzionale che taglia il numero dei parlamentari. Un rinvio ormai obbligatorio dato che l’esecutivo ha stabilito che per 30 giorni non si possono tenere manifestazioni pubbliche. Impossibile, quindi, tenere comizi e pubblici incontri con la cittadinanza. Ufficialmente, però, la

350 “buoni” motivi per cui non si voterà

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Rassegniamoci, non c’è nessuna speranza di andare a votare per riformare questo Parlamento e sostituire questo Governo. Continueranno a litigare, a minacciarsi, a insultarsi e a tenere l’Italia paralizzata ma, con una scusa o con l’altra, la maggioranza rosso-gialla punta ad arrivare al semestre bianco e all’elezione del nuovo presidente della Repubblica, nel 2022. Se

Regionali Calabria: parliamone almeno noi!

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Dal nostro corrispondente. A meno di un mese dal voto in Calabria e terminate le battaglie interne tra le forze di coalizione, sono state depositate le liste per la partecipazione alla competizione elettorale. Dopo tanti dubbi, nomi tirati in ballo e poi dimenticati, ora sappiamo con certezza che i candidati al ruolo di presidente saranno

Calabria: i due Mario hanno la faccia come i Bronzi

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Dal nostro corrispondente a Catanzaro. Mancano sei settimane al voto regionale in Calabria e la situazione di stallo sulla scelta definitiva di alcuni candidati sembra arrivata finalmente  a un punto di svolta. Attorno ai due principali poli sono spuntati ciclicamente nomi, più o meno conosciuti, che per qualche giorno sembravano favoriti ma che ora, pare,