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Perché l’Italia affonda (4): Kultura rossa

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«Purtroppo, l’Italia ancora oggi sconta una arretratezza morale, politica e civile frutto dell’aver consentito al maggior Partito comunista europeo di occupare – sin dagli anni Cinquanta – tutti i gangli vitali della Nazione». Così scrivevamo in un editoriale giorni fa. Abbiamo quindi cercato di capire le dimensioni di questo problema che affligge il nostro Paese

Le due maschere di Sanremo

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«Io e Junior Cally abbiamo una cosa in comune: la maschera. Lui la usa per idolatrare la violenza, io per coprire i segni della violenza». Chi parla così è Gessica Notaro, la modella sfregiata con l’acido dal suo ex e rimasta sfigurata con la perdita di un occhio. Una lezione di vita e di stile

Napolitano gliele canta a Sala…

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Nei giorni in cui infuria Sanremo, noi riscopriamo Umberto Napolitano, perché il cantautore bresciano (classe 1947) il prossimo 11 febbraio presenta ufficialmente il suo nuovo album, la cui cover “Gli angeli di via San Pietro” è accompagnata da un video che è on line già da dicembre e ha riscosso un certo successo. Il titolo

Sanremo: ne parliamo ma non lo guardiamo

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Un Festival di Sanremo senza polemiche non è mai esistito, ma dovrebbe essere possibile riuscire a dare regole certe al maggior evento della televisione italiana, dato che ormai, da tanti anni, non è più soltanto una manifestazione canora. Nelle edizioni degli ultimi anni, infatti, la musica è stat solo un contorno, un pretesto per fare

SANREMO DENTRO E FUORI – INTERVISTA A REVMAN

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Chi nei suoi testi promuove il rispetto per le donne  e si batte contro la violenza di genere viene escluso mentre chi arriva a incoraggiare la violenza sulle donne (Junior Cally) è dentro e si troverà a calcare il palco dell’Ariston, la scena più importante della tv pubblica italiana. Continua a leggere