censura

Orwell continuerà ad alimentare i vostri dubbi

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Nella puntata di “Casual Friday” andata in onda ieri, in coda all’intervista rilasciata da Steve Bannon al nostro giornale, ho citato una frase di Karl Popper cui sono molto legato: “Noi possiamo alimentare i dubbi, ma non abbiamo la verità”. Da oltre un anno “Orwell”, come fuoco che cova sotto la cenere, ha mantenuto vivo

Cancellare e cancelleremo!

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I moretti? Troppo scuri. La Casa Bianca? Troppo chiara. Biancaneve? Figuriamoci. II Negroni? Blasfemo. La Foresta Nera? Apologetica. Gli spaghetti al nero di seppia? Eversivi. Colpa d’Alfredo? Tutt’al più andrebbe bene come inno del Ku Klux Klan. Il Negramaro? Dispregiativo. I Negramaro? Offensivi. I Watussi? Ballo suprematista. I Vaccaputtanga? Canzone del menga. La pubblicità delle

Make Web Free Again: Trump sfida i colossi della Rete

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C’è una sola cosa che Donald Trump adora più di essere sottovalutato: essere sottovalutato due volte. Mettete da parte la simpatia o l’antipatia che nutrite per lui, perché è l’unico modo per comprendere il solo a possedere la forza d’urto necessaria per riallineare i pianeti del Web, riportandolo a una dimensione più “umana”, ovvero quella

La Cina è legalmente responsabile del Covid-19 e potrebbe doverci risarcire miliardi

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Mentre il nuovo coronavirus è stato incubato a Wuhan da metà dicembre a metà gennaio, lo stato cinese ha intenzionalmente reso dichiarazioni fuorvianti nei confronti della sua popolazione riguardo allo scoppio dell’epidemia, fornendo false assicurazioni prima dell’approccio delle celebrazioni per il capodanno lunare il 25 gennaio. A metà dicembre, un focolaio di una nuova malattia

Dopo il coronavirus la Cina tenta di infettare il mondo con la sua propaganda

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Partiamo dagli ultimi fatti. Il 18 marzo il Ministero degli Esteri cinese ha revocato i visti giornalistici a tutti i corrispondenti statunitensi che lavorano nella Cina continentale, a Hong Kong e a Macao per il New York Times, il Wall Street Journal e il Washington Post. Dopodiché, come rivelato da diverse autorevoli inchieste giornalistiche, il

Prove tecniche di dittatura (in salsa europea)

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È pur vero che tre indizi non fanno una prova ma, negli anni Settanta, hanno creato il mito del “colpo di Stato” per molto meno. La situazione è più che propizia per l’assunzione di pieni poteri e Conte è ormai palesemente in pieno delirio di onnipotenza. Supportato in questa sua follia ed eterodiretto da una

La fiducia dei lettori rappresenta la nostra più grande speranza

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«Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo». Così Voltaire parlava della libertà. La libertà intesa come decisione che, come tale, comporta delle conseguenze. Rendendosi liberi dagli schemi e dai condizionamenti delle correnti tradizionali speso si finisce per rimanere soli. Come nella vita, anche nel giornalismo chi persegue la propria indipendenza si trova

In Toscana è vietato dissentire…

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Ancora un medico sanzionato dalla Sanità toscana. Dopo il dottor Fausto Trivella, primario di oculistica all’Ospedale San Luca di Lucca (sospeso dall’esercizio per 45 giorni per aver critica su Facebook le procedure in atto nell’Ospedale), questa è la volta del dottor Giuseppe Fiore, medico diabetologo dell’ospedale di Pescia (PT). Quest’ultimo, è responsabile provinciale sanità per

Yale cancella il Rinascimento da un corso: «Artisti troppo bianchi, etero e maschi»

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Anni fa, tenuto da famosi professori di Yale come Vincent Scully, “Introduzione alla storia dell’arte: dal Rinascimento al presente” veniva pubblicizzato come uno dei corsi per eccellenza dello Yale College. Ma la sua cancellazione è l’ultima risposta al disagio degli studenti nei confronti di un “canone” idealizzato occidentale – prodotto da un gruppo artisti straordinariamente

Gli “invisibili”: i film scomodi censurati dal politicamente corretto

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Da qualche settimana c’è un film che, a sorpresa sta ottenendo un successo più che discreto. Ha superato i 4 milioni di euro di incassi e ha avuto una media di spettatori per sala superiore anche a “Tolo Tolo”, la pellicola di Zalone-Virzì sui migranti che voleva fare il record assoluto e che pare, invece,