antifascismo

Sergio Ramelli e le fake news dei cattivi maestri

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Durante la discussione della mozione che presentai a Como per intitolargli un luogo pubblico, i militanti del fantomatico “coordinamento studentesco” dei Giovani Comunisti (ossimoro) diedero alle stampe un volantino in cui Sergio Ramelli era raffigurato sotto forma di fumetto mentre metteva bombe a Piazza Fontana e sul treno Italicus, per poi essere punito a colpi

Sergio Ramelli può unire un’Italia che troppi vogliono divisa?

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Abbiamo appena finito di pubblicare un articolo che riporta un lungo elenco di infamie commesse contro la memoria dei martiri delle Foibe (e non è che la punta dell’iceberg di violenze taciute dai media). Intanto pochi giorni fa il Tribunale di Milano ha condannato in appello (dopo averli assolti in primo grado) 11 ragazzi colpevoli

“Foibofobia”: il male oscuro della sinistra italiana

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Il Giorno del Ricordo è un nervo scoperto, una memoria che non riesce a essere condivisa, perché è sfuggito alle maglie della censura storica dei vincitori. Costituisce quindi una “pietra d’inciampo” sul percorso della vulgata resistenziale e, di conseguenza, scatena quelle stesse reazioni isteriche di cui fu vittima anche Giampaolo Pansa. Così, dal più piccolo

Pansa insultato anche da morto per aver scritto la verità

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Il vomitatoio scatenatosi sul Web nelle ore successive alla sua morte è l’ultimo capolavoro di Giampaolo Pansa, perché dimostra quanto egli avesse ragione nel cercare di spurgare la storia del dopoguerra da certa cloaca rossa, i cui miasmi ci appestano ancora oggi. Sì perché è merda, come direbbe Alberto Sordi, quella che Pansa ha fatto

Domenica di parastinchi o di paranoie?

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Davvero non se ne po’ più; ormai è un’ossessione, una vera paranoia. Non passa giorno che i giornali non sfornino una qualche storia antirazzista, antifascista, anti-odio, anti-age… anti qualsiasi cosa… Lo sport, e il calcio in particolare, stanno poi trasformandosi in una carnevalata dove, a leggere i giornali, più si moltiplicano le campagne contro il