Elezioni USA 2020

Perché Sanders è crollato?

Dopo che Bernie Sanders ha perso il Super Tuesday, aveva senso che restasse in gara sperando di riaccendere le primarie con una vittoria in Michigan il 10 marzo. Dopo la sconfitta  proprio in quello stato, aveva senso parlare di riorganizzazione e di costringere Joe Biden a uno scontro frontale nel dibattito, lasciando una speranza accesa

L’ultima battaglia del leone Sanders

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Le primarie dem americane sembrano essersi fermate al 2016, imbrigliate in dilemmi che appaiono sempre più difficili da risolvere. A chi affidarsi per fronteggiare il populismo “à la page” incarnato da Donald Trump? Dopo la piccola rivoluzione operata dal Super Tuesday, i dubbi da risolvere tra i liberal sembrano irrisolvibili rompicapo, alla luce anche dalla

Sleepy Joe si è svegliato: chi lo avrebbe mai detto!

Suona più o meno come quando si va al cinema a vedere un film con basse aspettative e poi si resta piacevolmente sorpresi dal contrario. Joe Biden è il vincitore, non solo di questo piccolo Super Tuesday ma, anche, delle primarie democratiche. Non è avventato dirlo, per una serie di motivi che a breve seguiranno.

Tutte le fake news della CNN

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La famosa mappa della CNN che distorce la realtà sulla diffusione del Coronavirus dall’Italia verso il mondo – tutto il mondo, compresa l’India ma esclusa la Cina, chissà perché – è solo una delle tante – ha ragione Donald Trump – fake news che il network americano ha raccontato in questi anni.   La diffusione

I media italiani non ne azzeccano una: dopo la Clinton nel 2016, ecco Bloomberg

Se fossimo nell’alveo della licenza poetica tutto questo sarebbe bellissimo ma, visto che parliamo di politica e, soprattutto, di dati e fatti verificabili, non possiamo non dire la verità. Questa differenza riguarda, nei casi che seguiranno, il già ritirato Mike Bloomberg. Primo caso: caucus in Iowa Il 3 febbraio 2020, giorno del disastro democratico in

Tutti i segreti del Super Tuesday

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La diretta andata in onda sulla pagina di Orwell: con Alessandro Nardone anche Salvatore Stanizzi e Daniele Angrisani della pagina Elezioni USA 2020, il canale italiano più autorevole in materia di politica americana.

I democratici hanno imparato la lezione dei repubblicani

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Chi seguì la cavalcata che portò Donald Trump alla Casa Bianca ricorderà perfettamente come egli, prim’ancora di battere Hillary Clinton, sconfisse i repubblicani in casa loro essendo bravo a sfruttare la loro incapacità di unirsi e sostenere un unico candidato capace di contrastarlo. Il recupero di Biden I risultati che si profilano da questo Super

Il risveglio di “Sleepy Joe”

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A landslide victory. In Italia diremmo “cappotto” o “vittoria schiacciante”. Joe Biden ha sbaragliato gli altri candidati alla nomination democratica ottenendo il 48.4% dei voti – circa 250 mila voti – contro il 19.9% di Bernie Sanders. In una sola notte, dunque, Biden ha vinto la prima delle due sfide che aveva davanti: le primarie

È partita “la Bestia” di Bloomberg

Prossima tappa California. The Golden State assegna ben 415 delegati vincolati per la Convention e Mike Bloomberg, vista l’impossibilità di partecipare ai primi quattro appuntamenti nelle primarie democratiche, ha deciso di concentrare lì la maggior parte dei suoi sforzi, soprattutto economici. Questi digital soldiers appaiono su Twitter come sostenitori registrati regolarmente al voto o, più

Il virus dei democratici americani è socialista e si chiama Bernie

Le notizie dal Nevada sono due La prima riguarda la schiacciante vittoria di Bernie Sanders nei caucus con il 46.84% dei voti quando i risultati sono al 96.19%. La seconda notizia riguarda la differenza con l’Iowa, dove siamo ancora in attesa dei risultati definitivi a seguito dell’ultimo riconteggio richiesto proprio dal senatore del Vermont. In 

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