Marco Bruno

Tgpop: il robot che si laurea al tuo posto

Il robot che si laurea al tuo posto: succede in Giappone ed è uno dei tanti effetti del lockdown. La Business Breakthrough University ha organizzato le proprie sessioni di laurea in modo virtuale. Gli studenti sono stati rappresentati da robot con una testa-monitor e grazie all’applicazione Zoom hanno potuto interloquire con il rettore  Omae Kenichi.

Tgpop: 8D, molto rumore per nulla

È nato l’8d, la musica che arriva al cervello. Una novità? Ci spiega di cosa si tratta Michele Monina, il nostro The Shooter, ai microfoni di PopEconomy. Continua a leggere  

Tgpop: Le escort e il reddito di dignità

L’allarme questa volta arriva dalle sex workers: il lockdown ha bloccato il settore che in Italia si stima impieghi circa 120.000 lavoratrici. Disoccupate e senza aiuti, anche le escort hanno provato a presentare richiesta all’inps per il reddito di dignità. A dirlo è una ricerca di Escort Advisor, il sito di recensioni di escort più

Tgpop: il virus mette fuorigioco la Serie A, cambierà il calcio dopo l’emergenza?

L’emergenza sanitaria sta influenzando anche il mondo del calcio: la mancata ripresa del campionato potrebbe costare fino a 720 milioni di euro. Ai microfoni di PopEconomy ne parla Stefano Scacchi, giornalista de La Stampa. Continua a leggere  

Tgpop: amore vs quarantena

20 milioni di single in Italia sono bloccati in casa: ecco come affrontare la quarantena senza interrompere le occasioni di relazione. I consigli sono dell’autrice del blog Match and the City, Marvi Santamaria: l’iniziativa è a cura del servizio di dating Meetic. Continua a leggere  

Tgpop: La lotta al coronavirus parte dai medici di famiglia

Sono i medici di medicina generale, la prima linea contro la pandemia, senza dispositivi di protezione e senza poter prescrivere farmaci off label. Ce ne parla il dottor Guido Galli, medico milanese con 20 anni di esperienza e oltre 1.600  pazienti a carico, ai microfoni di PopEconomy. Continua a leggere  

Tgpop: Covid-19 quando la parola è proibita

In Gran Bretagna gli inserzionisti non vogliono associare le proprie pubblicità a contenuti che usano le parole “coronavirus” e “covid19”. Una black list che potrebbe costare agli editori britannici fino a 50 milioni di sterline di entrate in meno, per le versioni digitali dei giornali. L’algoritmo funziona interrompendo automaticamente l’annuncio pubblicitarioqualora nel contenuto ad esso

L’ultimo accenda la luce

https://www.bild.de/video/clip/news-inland/litalia-il-paese-pi-colpito-dalla-catastrofe-del-corona-siamo-con-voi-wir-sind-b-69796188-69799274.bild.html A modo loro sono stati generosi, quelli della Bild, il principale quotidiano tedesco. Siamo fratelli, hanno detto, piangiamo i vostri morti, non dimentichiamo la vostra cucina, il vostro mare, le vostre canzoni. Gentili luoghi comuni, si può obiettare, tranne la citazione silenziosa da Goethe: das Land, wo die Zitronen blühn, la terra dove fioriscono

Tgpop: Germanie e Tullio Solenghi

Da oggi Tullio Solenghi è nel nostro Pantheon, un gradino sopra De Gasperi e uno sotto Totò. Da oggi siamo tutti Solenghi, che diventa il nostro economista di riferimento, dal suo profilo Facebook, ci offre la verità sulla tenace stronzaggine dei governanti e delle banche tedesche (non di tutti i tedeschi, solo quelli che comandano)

Tgpop: Le app anti Covid e la privacy

Rinunciare alla propria privacy per una situazione di emergenza si può e si deve, ma ad alcune condizioni. Ne abbiamo parlato con il presidente di Federprivacy Nicola Bernardi, ai microfoni di PopEconomy. Continua a leggere  

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