Gennaro Malgieri

CDU in crisi, l’ordine politico tedesco è in frantumi

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In soli quindici giorni il potente partito di Angela Merkel sembra essersi liquefatto. In Turingia, due settimane fa, la Cdu ha subito uno smacco che i dirigenti ritenevano fosse il punto più basso a cui poteva scendere. Non avevano fatto i conti con le elezioni ad Amburgo, dove i cristiano-democratici hanno perso 20.000 voti attestandosi

Pensiero critico: Konrad Lorenz

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Quando, nel 1973, venne attribuito il Premio Nobel per la medicina e la fisiologia a Konrad Lorenz (1903-1989), indiscusso “padre” dell’etologia, vi fu una sorta di sollevazione negli ambienti scientifici che non mancò di contagiare anche quelli politici. Il ricercatore austriaco, noto per le sue indagini sul comportamento umano attraverso lo studio dell’istinto animale e

L’aroma intenso della libertà di informazione

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Come la politica, come la democrazia, come ogni cosa che serve, anche l’informazione costa. Poco o molto, ma costa, Non è possibile, alla lunga, usufruire di notizie, analisi, commenti, interviste, opinioni del tutto gratuitamente. Così come non può essere considerato gratuito il lavoro intellettuale. Dietro un giornale on line ci sono tecnici e informatici; ci

Se il virus attecchisce in Africa è pandemia

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Le notizie che trapelano dalla Cina sono preoccupanti. Il presidente cinese, Xi Jinping, era a conoscenza della manifestazione del morbo 41 giorni prima che il mondo venisse informato. I regimi totalitari si comportano così, incuranti degli effetti delle loro azioni tese a proteggere (si fa per dire) la loro nazione. Anche l’economia e la finanza

Pensiero critico: Ferdinand Tönnies

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A Ferdinand Tonnies (1855-1936), fondatore della sociologia tedesca insieme con Werner Sombart e George Simmel, si deve la più completa definizione del “comunitarismo” come reazione alle strutture societarie del liberalismo borghese. È probabile, come è stato detto più volte, che Tönnies non sia mai riuscito a creare una scuola, tuttavia le sue teorie hanno alimentato

I Grandi alla “conquista” dell’Africa

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L’Africa sta diventando sempre di più centrale nello scacchiere geopolitico mondiale. A dispetto della disperazione degli africani che fuggono dal Continente massacrato da regimi sanguinari, terrorismo, élite affaristiche che schiavizzano le popolazioni, corruzione, malattie endemiche e prostituzione… le grandi potenze si sono attrezzate per spolpare il molto che c’è ancora, soprattutto come risorse minerarie, forza

Pensiero critico: Wilhelm Schmid

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Il sesso. Occupa i nostri pensieri, invade le nostre vite, s’insinua nelle nostre faccende più serie, mette a repentaglio la nostra incolumità psichica, stritola la serenità di chiunque, eppure è appagante, indispensabile, felice o infelice che sia  si sente di non poterne fare a meno. Eppure, spesso, nella società dominata dall’eros (perfino la pubblicità più

Focolai di rivolta nel mondo contro il globalismo

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Popoli in assetto di guerra. Paesi che stanno per esplodere. Disordini da un capo all’altro della Terra. Si ha la sensazione che si stia preparando il “Nuovo disordine mondiale”, senza alcun coordinamento, per creare le premesse di una sorta di “rivoluzione permanente” contro le élites, gli oligarchi che governano in nome e per conto del

Pensiero critico: Alain Finkielkraut

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La nostra epoca è caratterizzata dall’eclissi del pensiero e dalla decadenza della cultura. Due costanti che nel Ventesimo secolo sono state evidenti non soltanto alle élites  intellettuali. Esse, peraltro, si erano manifestate fin da quando i Lumi imposero il loro dominio nel nome della Ragione, la cui pretesa era quella di spazzare via lo “spirito del

“Reprimere e tollerare”: la doppia strategia dell’Iran

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Agli inizi di gennaio, e per diversi giorni, migliaia di persone hanno protestato a Teheran e in altre città dell’Iran contro il regime accusando gli ayatollah di avere negato la loro responsabilità nell’abbattimento dell’aereo dell’Ukraine International Airlines precipitato la mattina dell’8 gennaio perché colpito da un missile. Il tragico evento è scaturito dalla rappresaglia piuttosto