Cyrano

Ombre azzurre

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La prima immagine che ricordo era molto romantica. Uscendo, una sera di autunno, nel chiostro dell’Università scorsi da lontano un gruppo di una mezza dozzina di studenti seduti in cerchio. I loro volti erano illuminati da un soffuso chiarore. Pensai a una candela, ma la luce era stabile e azzurrina, per cui optai per un

L’edera parassita

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«E disdegnando di esser l’edera parassita, pur non la quercia essendo o il gran tiglio fronzuto, salir – anche non alto – ma salir senza aiuto» L’ho vista stamane: furba e infame, spuntare dalla cima del grande abete, alto più di 5 piani. Con le sue fogliette di un verde così brillante da sembrare irritante

Ricordi, Amore?

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«Tutto io di te ricordo, ho di te tutto amato: io so che un giorno, il dodici maggio, l’anno passato, tu mutasti la foggia dei capelli». Edmond Rostand Io di te nulla ricordo. A stento il nome, che confondo tra gli pseudonimi e i “nick” che usi sui social; quasi neppure più il volto, che