Barbara Fruch

Spot della Cirinnà sulla pelle dei bambini di Kiev

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È stata la chiusura totale dei confini a portare alla luce un sordido traffico di esseri umani. Una tratta dei bambini, nati da uteri in affitto, che si è interrotta solo a causa della pandemia ma che, incredibilmente, ha ritrovato improvviso slancio, quanto meno nelle parole della solita senatrice Monica Cirinnà (Pd). Un nome il

In che mani siamo: i pasticci della Zingaretti band

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Leoni da tastiera (su cui scrivono le loro ordinanze), iene da tv (che stabiliscono i prezzi delle mascherine) e, in mezzo, i cittadini e le imprese, lasciati soli e senza soldi. In prima fila proprio quelle farmacie, rimaste sempre aperte in un momento di rischio straordinario, che ora si trovano nella condizione di dover subire

10 domande al governatore Zingaretti

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Ci sono tanti dubbi sulle vicende della Regione Lazio. Non a caso anche un Pm, Paolo Ielo, sta dando “un’occhiata” discreta a carte e documenti. Il dubbio è che si siano commessi vari reati legati all’inadempimento di contratti di pubbliche forniture, se non peggio. Intanto, però, un governatore come Nicola Zingaretti, peraltro leader nazionale di

Virologi: pessimi profeti, ottimi lobbisti

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Era cominciata con Roberto Burioni, profeta dei vaccini, che proclamava: «In Italia il contagio è impossibile» (Twitter, 2 febbraio). Poi è continuata con la “ricercatrice del Sacco” Maria Rita Gismondo (quella del “ciondolo”) che sentenziava: «Una stretta di mano? Certo, tanto poi ce le laviamo. La mascherina? La mettiamo quando esaminiamo i campioni ma per

Mascherine: il vero scandalo è Zingaretti

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Travaglio, che sorpresa! Ogni tanto persino i lettori de Il Fatto Quotidiano vengono risparmiati dalla retorica delle “dieci domande alla Regione Lombardia”, per essere, invece, vagamente informati che, nel Lazio, ci sta un tizio semi-sconosciuto – tal Nicola Zingaretti – che ha un bel po’ di noie (poverino) con una quindicina di milioni di euro stanziati

Mangia italiano, raccolto da Italiani

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Serve davvero la manodopera straniera per il lavoro nei campi? Una tesi, questa, che sostiene con forza il ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova. La quale persino, in piena emergenza coronavirus, e nonostante le decine di migliaia di italiani improvvisamente rimasti disoccupati, guarda agli stranieri come “unica risorsa”, con la solita vecchia tesi globalista: «per

Vergogna e caos in Lazio… altro che Lombardia

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Ha un bel dire, Nicola Zingaretti, un bell’invocare “regole nazionali” sul coronavirus, accusando quindi la Lombardia di “fughe in avanti” sulla fase 2. Perché invece il doppio standard è una realtà e proprio lui ne può essere il testimone privilegiato. Non tanto, forse, da segretario del Pd quanto invece da governatore del Lazio, ovvero di

Perché non si parla di cosa succede nel Lazio di Zingaretti?

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“Lombardia canaglia”, intonano le testate giornalistiche più appiattite a difendere, nella trincea della guerra mediatica, le vacillanti posizioni di conte e del suo governo sempre più a trazione Pd. Le Procure fanno il loro lavoro e davanti alle “notitiae criminis” agiscono, come nel caso del Pio Albergo Trivulzio di Milano, della Rsa di Mediglia e

Mentre l’Italia soffre c’è chi trama per fregarci ancora di più

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Con le telecamere accese e i taccuini aperti altrove, stante la pressante emergenza economica e sanitaria del coronavirus, ti pareva che, in Parlamento, non cercassero di far passare di nascosto qualche vecchio provvedimento, già più volte respinto? Ecco, infatti, riemergere in Commissione Affari costituzionali la “proposta di legge recante nuove norme per la promozione del

Le nuove armi di distrazione di massa

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Sabato pomeriggio si tiene a Roma, presso il Palazzo della Cancelleria (in piazza della Cancelleria) un interessante appuntamento che si prefigge l’ambizioso obiettivo di squarciare lo spesso velo frapposto tra l’opinione pubblica e la realtà dei fatti. Impresa ai limiti del titanico, soprattutto in tempi in cui la censura è, praticamente, appaltata all’arbitrio di privati,