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Il Paris FC sfida l’egemonia del Paris Saint-Germain

Quando si pensa a Parigi calcisticamente non può non saltare subito alla mente il blasonato e vincente Paris Saint-Germain, prima squadra della capitale francese reduce da ben sette campionati vinti nelle ultime otto stagioni della Ligue 1 e addirittura, lo scorso 23 Agosto, dalla prima finale di Champions League della propria storia persa sfortunatamente per 1-0 contro il Bayern Monaco a Lisbona.

Non tutti però sanno che a Parigi sta pian piano riemergendo dal basso la seconda squadra della capitale: il Paris FC. Il Paris Football Club, fondato nel 1969, agli albori della propria storia si fuse immediatamente con lo “Stade Saint-Germain” dando così vita al più blasonato PSG. Solamente nel 1972 le due entità si separarono formalmente dividendo la città in queste due fazioni che, complici i diversi risultati maturati sul campo, videro prevalere come bacino d’utenza tra i tifosi il PSG.

Il Paris FC infatti tra il 1972 ed il 1982 non ebbe grande seguito e giocò solamente un anno nella massima serie francese vivendo sempre nella Division 2 (attuale Ligue 2, Serie B) prima di sparire dal calcio professionistico francese a causa di un’altra fusione con il Racing Club de Paris che ne prese completamente quote e nome. Il Paris FC, grazie all’impegno di vari soci e tifosi, non scomparve del tutto ma fu costretto a ripartire addirittura dalla quarta serie giocando a livello amatoriale per una serie di stagioni prima di tornare in Serie C durante la stagione 1988/89. Da qui in poi il Paris FC giocherà un decennio in terza serie e cambierà due volte denominazione passando prima al Paris Football Club 98 nel 1991 e poi al Paris Football Club 2000 nel 1996 sotto la guida dell’ambizioso Presidente Didier Bariani, uomo politico parigino subentrato a Bernard Caiazzo nel 1992.

Salvare il Paris FC è un atto di fede

Guy Crescent, uno dei soci impegnatosi a salvare il club dopo la fusione con il Racing Club de Paris

Le cose però non migliorarono, anzi, al termine della stagione 1999/2000 il Paris Football Club 2000 retrocesse nuovamente in quarta serie tra lo sconforto di tifosi e addetti ai lavori che criticarono aspramente la gestione societaria di Bariani. Dopo anni bui solamente nel 2005, il club ritrovò il suo nome d’origine: Paris FC tutt’oggi utilizzato. Sotto la direzione di Guy Cotret, il club parigino ritrovò anche il Championnat National (Serie C), sei anni dopo averlo lasciato.

Dal 2006 in poi il Paris FC, complice l’arrivo della figura di Pierre Ferracci (attuale Presidente) nel consiglio di amministrazione della società parigina, riuscirà a stabilirsi definitivamente nel professionismo francese restando in terza serie sino alla stagione 2014/15 quando arriveranno secondi in campionato riuscendo a staccare il pass per quella Ligue 2 persa ben 32 anni prima. Nell’ambizione generale ci si aspettano grandi cose per la prima stagione del ritorno in Ligue 2 da parte dei parigini che però tradirono le attese retrocedendo nuovamente in terza serie al primo tentativo.

Nel 2016/17 comunque c’è la riconquista immediata della Ligue 2 ottenuta vincendo il campionato. La stagione successiva è però abbastanza anonima per il Paris FC che chiuse all’8° posto in classifica. Le prime reali ambizioni di promozione in massima serie (che ricordiamo manca dal 1973) sono arrivate nella stagione 2018/19 dove i parigini chiusero quarti in campionato ma persero poi sfortunatamente la semifinale playoff ai rigori contro il Lens. Anonima invece la scorsa stagione 2019/20 terminata anzitempo a causa della pandemia da Covid-19.

Ma sarà al termine di questa stagione tribolata che arriverà la svolta definitiva per le ambizioni del Paris FC: lo scorso luglio infatti il 20% delle quote del club (la restante parte è rimasta a Pierre Ferracci) è stato rilevato dalla ricchissima famiglia reale del Bahrain, una mossa quella della proprietà araba, che va ad affiancarsi a quanto era già successo a Parigi proprio con il PSG nel 2011.

In quel caso lo sceicco e attuale Presidente Nasser Al-Khelaïfi arrivò dal Qatar ed è proprio dalla sua acquisizione che il Paris Saint-Germain ha iniziato a dominare in Francia aumentando ancora di più l’egemonia calcistica della capitale sia sul campo che finanziariamente con acquisti milionari del calibro di Mbappè e Neymar (giocatore più pagato di sempre con un cartellino di 222 milioni di euro) tanto per citarne alcuni.

Spera di poter imitare le mosse dei cugini il Paris FC e a quanto pare la strada è iniziata benissimo dopo il definitivo acquisto delle quote da parte del sovrano del Bahrein arrivata ufficialmente lo scorso 28 Luglio. I parigini si sono posti l’obiettivo di tornare in Ligue 1 subito e sino ad oggi i risultati stanno dando ragione al club che sta dominando la Ligue 2 al 1° posto in solitaria con 22 punti conquistati nelle prime nove giornate. Una promozione che, complice una campagna acquisti veramente importante con il budget finanziario aumentato del 30% dal nuovo proprietario bahreinita, sembrerebbe ampiamente alla portata del Paris FC che vuole iniziare a competere con i rivali del PSG il più presto possibile per provare a ridurre il gap tra le squadre della capitale e magari provare a creare un dualismo parigino anche sulle vittorie in una Francia che è ormai da anni sotto il monopolio più totale del PSG.

Promuovere un paese come il Bahrain attraverso un club storico come il Paris FC è un orgoglio. L’obiettivo è chiaro: tornare in massima serie e giocare il derby cittadino

Bahrain Sports Investments, società proprietaria del 20% delle quote del Paris FC

Lorenzo Pera
Articolo di

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