Rimaniamo in contatto

Ciao, cosa stai cercando?

Editoriali

Il virus del pensiero unico ha contagiato anche la medicina

Questa pandemia di Coronavirus ha fatto esplodere uno scontro tra gli scienziati, veri o presunti. É innanzitutto una sconfitta della scienza, concepita come oggettiva, assoluta e universale. Paladino dello scientismo in Italia è Roberto Burioni e il suo “Patto trasversale per la scienza” che ha chiesto ai partiti politici di “governare e legiferare in modo tale da fermare l’operato di quegli pseudoscienziati” che mettono a repentaglio la salute pubblica. A livello mondiale il nuovo paladino dello scientismo è la 17enne Greta Thunberg secondo cui “la nostra vita dipende dalla scienza”.

Contro lo scientismo si è recentemente espresso Mauro Minelli, immunologo e responsabile per il Centro-Sud della “Fondazione italiana medicina personalizzata”, che ha denunciato gli scienziati che hanno imposto una “scientocrazia”, che condanna come “eretici” gli scienziati che dissentono dal “pensiero unico” e che ha “commissariato perfino la politica”. Siamo di fronte a una strategia di natura totalitaria, che indossa i panni di una dittatura sanitaria, perpetrata da un gruppo di medici, supportati da taluni politici, speculatori finanziari, giornalisti, intellettuali e capi religiosi.

Tutti coloro che hanno a cuore non solo la propria salute, ma anche la propria dignità come persone e la propria libertà come cittadini, hanno il dovere di dire “no” a questi medici e scienziati, veri o presunti, per salvaguardare la nostra civiltà che abbraccia anche la scienza ma ci garantisce la più ampia dimensione valoriale che dà un senso compiuto alla nostra esistenza

Buongiorno amici. Questa pandemia di Coronavirus ha fatto esplodere uno scontro tra gli scienziati, veri o presunti, sulle cause, la natura, l’evoluzione, la diagnosi, la terapia, la prospettiva e le prescrizioni sociali. Il fatto che gli scienziati siano in disaccordo su tutto è innanzitutto una sconfitta della scienza, concepita come oggettiva, assoluta e universale. Ciò comprensibilmente alimenta la preoccupazione della gente perché si prende atto che non ci sono certezze su una questione cruciale che può determinare la vita o la morte di ciascuno di noi.

Per la verità tutto ciò era già accaduto quando nella seconda metà dell’Ottocento in Francia si affermò lo scientismo, una corrente di pensiero nata in seno al positivismo, che attribuisce alle scienze fisiche e sperimentali la capacità di risolvere tutti i problemi e di soddisfare tutti i bisogni dell’uomo. Successivamente il sociologo e economista Friedrich von Hayek (1899-1992) e il filosofo e epistemologo Karl Popper (1902-1994) hanno contestato la presunzione della scienza naturale di poter comprendere la realtà complessa e in continua evoluzione delle istituzioni sociali, e hanno denunciato che il dogmatismo metodologico è il presupposto al totalitarismo politico.

Paladino dello scientismo in Italia è il virologo Roberto Burioni, che nel sottotitolo al suo libro “Virus, La grande sfida”, dice “Dal Coronavirus alla peste: come la scienza può salvare l’umanità”. In un articolo su “MedicalFacts”, il sito di informazione e divulgazione scientifica da lui fondato, Burioni lo scorso 15 luglio scrive: “Mentre in Italia il dibattito pseudoscientifico sul Coronavirus mi ricorda molto le ‘bombe del calciomercato’ del compianto Maurizio Mosca, la scienza prosegue con serietà e raggiunge i primi importanti traguardi”.

Burioni rappresenta in Italia il “Patto trasversale per la scienza”, che ha rivolto un appello ai partiti politici in cui si legge: «Nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica (i.e., negazionismo dell’AIDS, anti-vaccinismo, terapie non basate sull’evidenza scientifica, etc.). Tutte le forze politiche italiane si impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l’operato di quegli pseudoscienziati che con affermazioni non-dimostrate ed allarmiste creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall’evidenza scientifica e medica».

Il “Patto Trasversale per la Scienza” ha effettivamente chiesto l’incriminazione di Stefano Montanari, nanopatologo (esperto di malattie provocate da micro e nanoparticelle solide), del canale YouTube «Byoblu» di Claudio Messora, e di Vittorio Sgarbi per aver sostenuto o diffuso tesi sul Coronavirus diverse da quelle accreditate ufficialmente.

A livello mondiale il nuovo paladino dello scientismo è Greta Thunberg, l’attivista svedese icona dell’ambientalismo, che a soli 17 anni è diventata una celebrità mondiale intervenendo alle Nazioni Unite, al Parlamento Europeo, al vertice dei Grandi della Terra a Davos, sostenuta da George Soros e Bill Gates, ricevuta da Papa Francesco. Il 23 luglio 2019 ha fatto un intervento all’Assemblea Nazionale Francese dal titolo “Uniti dietro la scienza”, in cui ha detto: “Non dovete ascoltare noi, ma dovete ascoltare la scienza, gli scienziati, ed è tutto quello che chiediamo”. Intervistata dalla Cnn il 14 maggio 2020 Greta ha detto: “Le persone stanno iniziando a capire che la nostra vita dipende dalla scienza e che dobbiamo iniziare a dare ascolto a scienziati ed esperti”.

Contro lo scientismo o più specificatamente la “scientocrazia”, si è recentemente espresso Mauro Minelli, immunologo e responsabile per il Centro-Sud della “Fondazione italiana medicina personalizzata”. In un’intervista pubblicata dall’agenzia Adn-Kronos il 17 luglio 2020, Minelli ha denunciato gli scienziati che hanno imposto una “scientocrazia”, che condanna come “eretici” gli scienziati che dissentono dal “pensiero unico” e che ha “commissariato perfino la politica”.

Minelli dice che in Italia sta accadendo che una cerchia di scienziati “ha preferito i tweet, i talk show e i rotocalchi” al confronto accademico “ed è disponibile alla tolleranza, ma fino a un certo punto; gelosa custode di una scientocrazia curata nei dettagli e che ha commissariato perfino la politica, pronta a processare e a condannare, se non al rogo, certamente al dileggio e all’oblio ogni ‘stregone’ che, rispetto ai dogmi già codificati dal ‘pensiero unico’, si ponga in posizione dissenziente o, comunque, non allineata”.

Sempre secondo Minelli l’enorme produzione di dati e studi in Italia in questi mesi di pandemia, per dare delle risposte alle tante domande su un virus sconosciuto, “è spesso soggiogata dal pensiero unico e molti studi non possono essere ammessi, per difetto di casta, ai gran galà della scienza in mascherina”.

Cari amici, ognuno faccia ciò che gli compete. Il medico faccia solo il medico, si limiti a curare l’ammalato e a prevenire la malattia. Ma la smetta di condizionare l’operato dell’insieme di una popolazione, al punto da configurare il cambiamento radicale delle istituzioni e dello Stato, imponendo le proprie considerazioni mediche, concependole come dogmi inconfutabili pur essendo contestate da altri medici, sui politici, giuristi, economisti, sociologi e filosofi.

Siamo di fronte a una strategia di natura totalitaria, che indossa i panni di una dittatura sanitaria, perpetrata da un gruppo di medici, supportati da taluni politici, speculatori finanziari, giornalisti, intellettuali e capi religiosi.

Tutti coloro che hanno a cuore non solo la propria salute, ma anche la propria dignità come persone e la propria libertà come cittadini, hanno il dovere di dire “no” a questi medici e scienziati, veri o presunti, per salvaguardare la nostra civiltà che abbraccia anche la scienza ma ci garantisce la più ampia dimensione valoriale che dà un senso compiuto alla nostra esistenza. Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Insieme ce la faremo.

Pubblicità. Scorrere fino a continuare la lettura.
Magdi Cristiano Allam
Articolo di

Annuncio Il Predestinato 2

Articoli che potrebbero interessarti

@fotodiungiorno

Un fotografo, due gambe e una macchina fotografica...

Elezioni USA 2020

In comunicazione, e quindi anche in politica, alcuni gesti hanno una forza evocativa esponenzialmente maggiore di miliardi di parole messe insieme: tra questi vi...

Casual Friday

È tornato, dopo la pausa estiva, “Casual Friday”, l’approfondimento live del venerdì, condotto da Carlo Cattaneo e Alessandro Nardone. Un appuntamento intitolato – non...

Bollettino Covid

I numeri di venerdì 30 ottobre: su 215.084 tamponi fatti i negativi sono stati 184.001, 4.285 i guariti e 199 i deceduti.

Vorremmo avvisarti quando pubblichiamo nuovi articoli!