Nascita della Fiat

11 luglio 1899: nasce la Fiat

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121 anni fa, l’11 luglio 1899,  nasceva la Fiat. I fondatori furono Ludovico Scarfiotto, Cesare Goria Gatti, Carlo Biscaretti di Ruffia, Alfonso Ferrero de Gubernatis Ventimiglia ed Emanuele Cacherano. Quest’ultimo, essendo ateo, inizialmente non voleva chiamare “Fiat” la nuova impresa, in quanto questo acronimo si riferisce anche a concetti biblici e religiosi. Quindi decise di chiamarla “Società Anonima Fabbrica Italiana di Automobili Torino”. A causa di problemi finanziari entrò a far parte della società il ricco possidente torinese Giovanni Agnelli. Fu proprio lui a stabilire che il nome della casa automobilistica sarebbe stato “Fiat”.

La prima automobile fu la 3 Hp progettata interamente dall’ingegnere Aristide Faccioli. Da questo momento in poi la fabbrica si sviluppò e si affermò sempre di più sul mercato internazionale. Anche durante la prima guerra mondiale la società fu impegnata nella produzione di mezzi bellici. Durante gli anni del fascismo Giovanni Agnelli diventò senatore del Regno e ideò la mitica “Balilla”. Nel periodo del boom economico l’azienda passò nelle mani del siciliano Vittorio Valletta che la portò al massimo successo con lo sviluppo della 500. Agnelli tornò a lavorare in Fiat con suo nipote, soprannominato confidenzialmente Gianni.

Dopo aver affrontato un periodo di grande crisi, il dirigente d’azienda Sergio Marchionne fece ripartire il marchio e  divenne il nuovo Ceo Manager dell’azienda italiana. Entrò in possesso di Chrysler, marchio americano che nel 2008 si trovava in crisi. Nel 2009 nasce la nuova e, di cui Fiat possiede il 20%. Nel 2010 il marchio si diffonde nuovamnte nel Nord America.

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