Bancomat

Oggi, 52 anni fa, si iniziò a versare e prelevare dal bancomat.

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Al giorno d’oggi versare e prelevare denaro con il bancomat sono delle azioni semplici, veloci e, soprattutto, che diamo per scontato. Ma tornando indietro negli anni , tutto ciò era impensabile.

Fu grazie allo scozzese John Sheperd-Barron , che il futuro delle persone cambiò. La sua idea fu quella di sviluppare un distributore automatico di denaro 24 ore su 24, in modo tale che le persone avessero modo di gestire il proprio conto quando e dove volevano, evitando di rimanere chiusi fuori dalla banca o di dover aspettare il proprio turno.

La Barclays Bank capì subito che questo progetto avrebbe avuto molto successo e il primo sportello ATM (Automated Teller Machine) nacque a Enfield Town, a nord di Londra, il 27 giugno 1967. Il loro funzionamento differisce da quello che conosciamo ora, infatti inizialmente questi sportelli consegnavano solo 10 sterline alla volta. Non essendoci ancora le carte plastificate, venivano utilizzati degli assegni con codici identificativi.

Solo nel 2004 la Regina Elisabetta assegnò a John Sheperd-Barron la paternità della sua invenzione, dopo 40 anni; “Meglio tardi che mai” fu la sua reazione.

In Italia il primo ATM comparve alla Cassa di Risparmio di Ferrara nel 1976 e oggi nel mondo sono presenti circa 550 bancomat per ogni milione di persone,usati per versare e prelevare.

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