Essere giornalista in Europa fra vecchi e nuovi media: Giovannini giornalista esploratore 100 anni dopo

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Una conferenza dedicata a Giovanni Giovannini giornalista europeo, nel centesimo anniversario della sua nascita, chiuderà, giovedì 21 maggio, la quinta edizione del modulo didattico ‘Bejour, becoming a journalist in Europe: a bridge between traditional and new media’, ideato e coordinato, presso il Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale (Coris) della Sapienza, dai professori Maria Romana Allegri e Christian Ruggiero.

Organizzata in collaborazione con l’Osservatorio TuttiMedia la conferenza, in modalità online, ruoterà intorno ai molteplici aspetti dell’attività e dell’opera di Giovannini, che fu giornalista, inviato, vice-direttore de La Stampa, e poi editore, a lungo presidente della Fieg e dell’ANSA e fondatore della rivista Media Duemila che anticipa ancora oggi le rivoluzioni nel mondo della comunicazione.

Alberto Marinelli, direttore del Dipartimento del Coris, Franco Siddi presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, Maria Pia Rossignaud  direttrice di Media Duemila e vice-presidente  di TuttiMedia, i professori Maria Romana Allegri e Christian Ruggiero e Giampiero Gramaglia, giornalista collaboratore della rivista dal numero 1 e gestore del laboratorio di Agenzie e Nuovi Media del modulo Bejour, animeranno la tavola rotonda moderata da Tiziana Di Simone,  giornalista ‘voce europea’ di Radio1Rai, da quest’anno responsabile del laboratorio Radio.