Guido Giraudo: l’importanza della formazione continua

ORWELL ACADEMY: I nostri corsi per te

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Da diversi giorni la Orwell Academy ha messo gratuitamente a disposizione i suoi corsi on line, per venire incontro alle richieste di tante persone bloccata a casa dall’emergenza coronavirus, desiderose di utilizzare bene il loro tempo ma anche colpite preoccupate per le difficioltà economiche del momento.

Per fruire dei nostri corso è sufficiente cliccare su questo link e compilare il form: riceverete un’email con le credenziali per accedere liberamente a tutte le lezioni.

Personal branding, videomaking, millenial communication, content marketing, personal coaching e digital innovation: sono tutti argomenti che l’emergenza attuale ha reso ancora più centrali rispetto a prima, a cui ci approcciamo coerentemente grazie al Metodo Orwell, il libro che racchiude il nostro vero e proprio “sistema di comunicazione”.

Vi vogliamo ora far conoscere meglio i nostri docenti e capire anche cosa ne pensano loro di questi corsi on line.

Abbiamo sentito ieri Alessandro Nardone, fondatore e CEO di Orwell; sentiamo oggi cosa ne pensa Guido Giraudo che dell’Accademy è il responsabile. Da 40 anni giornalista professionista, consulente di comunicazione e di strategie di marketing innovativo; esperto nella ideazione e organizzazione di top events, Guido è anche docente di marketing e di event management per Scuole di formazione, Università e aziende.

Dicci qualche buon motivo per cui consiglieresti a un amico di seguire il tuo corso?

In questi giorni perché è gratis… Poi, ovviamente, perché sono convinto della necessità di doversi tenere continuamente aggiornati. La formazione continua è ormai un obbligo per chiunque intenda rimanere competitivo nel mondo del lavoro. Io stesso, per poter insegnare studi, cerco, ascolto. Il mondo – e quello della comunicazione in particolare – evolve con una tale rapidità che appena ti fermi un attimo sei già rimasto indietro.

Tu stesso seguiresti un altro corso dell’Academy?

Per il mio ruolo, ovviamente, li ho seguiti tutti e con grande interesse. Proprio per quello che dicevo prima sono stati di arricchimento e di stimolo. Ho trovato particolarmente valida l’esperienza vissuta con tutti i docenti nei corsi che abbiamo erogato per la Camera di Commercio di Como e Lecco, dove ci siamo confrontati con un pubblico di operatori molto qualificato, riscontrando sempre grande interesse da parte loro.

Chi è per te un “digital leader”?

Una persona capace di “cavalcare la tigre”, ovvero di vivere le trasformazioni in corso (se volete anche questo periodo di “clausura” forzata) non in maniera passiva ma dinamica, quindi intelligente e anche critica. Non quindi uno “smenattone” perennemente attaccato ai device e totalmente dipendente dallo smartphone. Al contrario, il vero digital leader si presenta senza supporto di strumentazioni o di orpelli tecnologici, non ha bisogno di “magheggi” o di effetti speciali, ma sa perfettamente come vanno utilizzati, quando e in che misura. Conoscere la tecnologia non vuol dire esserne schiavi, al contrario, vuol dire saperla dosare.

 

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