L’appello a De Luca: «Centri commerciali riconvertiti a maxi-ospedali per la terapia intensiva»

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Un centro commerciale in ogni città riconvertito a maxi-ospedale per la terapia intensiva: è la proposta contenuta nell’appello che l’avvocato milanese Giulio Di Matteo ha rivolto direttamente al governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Proposta che di primo acchito puo’ apparire singolare ma che, come si evince dalle parole dello stesso Di Matteo, è tutt’altro che campata per aria:

«la natura di tali immobili è già pronta per questo utilizzo, ovvero necessita di minimi aggiustamenti, ove si consideri che i Centri Commerciali sono su unico piano terra, dispongono di ascensori, parcheggi utilizzabili dai mezzi di soccorso e di spogliatoi oltre che sono perfettamente riscaldati e/o raffrescati con tutti i requisiti igienico-sanitari tipici del food».

Secondo l’estensore della proposta il governatore De Luca – e come lui i governatori di territori che non dispongono di alternative adeguate – potrebbero chiedere «ai Gruppi della Grande Distribuzione (Esselunga, Conad, Bennet, IPER, COOP etc…) di mettere a disposizione della Protezione Civile, ovvero del Ministero della Sanità, ovvero delle Regioni un punto vendita di idonee dimensioni nelle principali città d’Italia, sgombero da scaffalature e da scorte a deposito, così da consentirne l’adattamento a divenire idonea sede di mega terapie intensive».

Concludendo, poi, che si tratterebbe «di un concreto ed immediato aiuto della Grande Distribuzione al servizio del nostro amato Paese, oggi in ginocchio per il COVID-19».

Un’ipotesi, aggiungiamo noi, da valutare molto attentamente.

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