Per provare a pensare e vivere… diversa-mente

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Ho sempre pensato che l’esperienza di Orwell andasse oltre l’informazione non politicamente corretta. Il nostro fornire, quotidianamente, degli spunti di riflessione su ciò che altri non vogliono o possono dire, non è solo la pratica di una informazione non conforme. Credo sia molto di più.

Con il tempo, in pochi mesi, abbiamo toccato con mano la vostra partecipazione, nel leggerci e nel contattarci, nel criticarci e nell’incoraggiarci, nel chiederci spiegazioni e nel volerne sapere di più… Abbiamo sentito progressivamente, giorno dopo giorno, una comunità di persone che  camminavano a nostro fianco, condividendo quello che stavamo facendo, non accettando, come noi, gli stereotipi idioti del “pensiero unico”, a cui i padroni della grande informazione, dall’alto della loro presunzione e arroganza, vorrebbero piegarci.

Forse non ce ne rendiamo ancora conto, ma non siamo più solo un giornale, siamo una Comunità di persone che liberamente hanno scelto di fare un pezzo di strada insieme. Proprio in un tempo in cui il termine Comunità non è più di moda, mentre l’individualismo sfrenato unito a una dose di isolazionismo (anche prima del virus), rappresentano i criteri dettati dalla cultura mondana, ci sono persone che si ritrovano attorno a queste nostre pagine, per provare a pensare e vivere… diversa-mente.

Il nostro senso di appartenenza ha orizzonti diversi, perché si ciba da sempre di altri valori, di altra cultura. Noi crediamo che l’uomo sia, soprattutto, ciò di cui si ciba con gli occhi e con la mente, nel suo vivere quotidiano.

Ecco perché, ogni giorno, cerchiamo di informarvi su ciò che gli altri non vogliono dire e non vogliono divulgare, sui tanti lati in ombra di un Paese che ha deciso da tempo di spegnere volontariamente diverse luci sulle amare verità che produce. Un Paese incapace di reagire ad un progressivo abbandono dei propri valori e punti di riferimento, schiavo di decisioni prese altrove, da altri.

Le immagini e le notizie di questi giorni hanno rivelato come gli italiani non si fidino più del proprio governo e lo ritengono incapace e inaffidabile nel saper proteggere e supportare i propri cittadini. Il progressivo lavoro svolto, da una cultura negativa e demonizzatrice, impegnata solo a screditare il pensiero diverso e a smantellare il nostro senso di appartenenza a una Patria, ha prodotto anche gli incredibili comportamenti che abbiamo potuto osservare.

Opponendoci da sempre a questo processo dissolutivo e disgregativo del “pensiero unico” abbiamo deciso di lavorare, impegnandoci a costruire, attraverso le nostre pagine, una nuova grande Comunità virtuale, che possa avvicinare altre persone al nostro comune cammino e possa dare a tutti maggiori strumenti di libertà.

Per questo, chiediamo il vostro supporto, con un semplice abbonamento o, se avete un’azienda, diventando uno dei nostri sponsor. Senza il vostro aiuto, la nostra voce indipendente non potrà sopravvivere.

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