Alfonso Pepe, a sinistra, premia un allievo

Addio ad Alfonso Pepe, Maestro dolciere

Lutto nel mondo della pasticceria italiana

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Pubblichiamo su gentile concessione dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani

Della Pasticceria Pepe Maestro Dolciere a Sant’Egidio Monte Albino in provincia di Salerno, piccola cittadina che sorge alle pendici dei Monti Lattari, sulla strada che attraverso il valico di Chiunzi porta a Ravello e alla celebre Costiera Amalfitana, per oltre trent’anni è stato “l’artista” indiscusso.

Alfonso Pepe classe 1965, ha iniziato quasi per scherzo a professare l’arte bianca, lavorando nei mesi estivi in diverse città turistiche della zona come garzone di pasticceria. Il suo interesse diviene progressivamente amore e passione per un lavoro che riesce a coinvolgere anche i componenti della sua famiglia, e coi fratelli Giuseppe e Prisco e la sorella Anna apre la Pasticceria Pepe. Una attività che nasce per essere dimostrazione tangibile che, accanto alla classica pasticceria napoletana, convivono bene dolci nuovi, raffinati dal gusto delicato e che abbracciano colori e sapori anche di altre regioni.

Nel 1995 Alfonso incorona il sogno di entrare a far parte di Accademia Maestri Pasticceri Italiani,  diventando col tempo un vero Maestro dei grandi lievitati e sdoganando tra i primi la stagionalità del panettone.

La maestria nella lavorazione del lievito madre e nel suo mantenimento, la preparazione dell’impasto lievitato, la definizione della forma, le rigorose 36 ore di lievitazione naturale, la lenta cottura e l’abilità nel raffreddamento: il rispetto e l’osservanza di queste regole d’arte ha permesso ad un salernitano di realizzare il migliore dei preparati della tradizione lombarda, unico per fragranza, profumo e sapore.

Questa passione gli fa guadagnare consensi e numerosi premi e riconoscimenti, vince due volte la “Gazza Golosa” della Gazzetta dello Sport come Miglior Panettone d’Italia. Viene incoronato “Re Panettone” di Napoli nel 2015 e nello stesso anno trionfa a “Una mole di panettoni” a Torino. Slow Food gli ha conferito la medaglia d’oro al panettone artigianale, e compare ripetutamente nelle classifiche e selezioni dei migliori panettoni e pandori artigianali d’Italia per il Gambero Rosso e per altre testate e magazine enogastronomici. Solo per citare alcune delle menzioni e delle vittorie meritate dal suo lavoro.

Nel 2017 inaugura la ristrutturazione della sua pasticceria, stessa sede ma nuovo locale, un ampliamento che ha previsto anche gelateria, area aperitivi con posti a sedere e che da allora vede in scena anche i figli Francesco e Maria. Nel 2019 a Milano a World Pastry Stars, Alfonso Pepe è chiamato a illustrare la peculiare scelta delle materie prime, collegandosi al territorio come valore ed affiancandone l’artigianalità e l’esperienza come fondamento della professione. A ritirare il premio per lui, i fratelli Giuseppe e Prisco impegnati ogni giorno per realizzare il meglio della vasta gamma presentata dall’azienda.

Altri dolci tipici sono le sfogliatelle, i babà, e tra i primi sperimenta il babà in vasocottura, le delizie al limone, la torta alla frutta, la caprese, la delizia di San Gilio dedicata al suo paese, la pastiera di grano, ricotta e pera, ma anche le mousse, le mignon e le torte nuziali. Amava selezionare gli ingredienti personalmente, dagli agrumi di Sant’Egidio fino ai limoni della Costiera, attraversando i Monti Lattari alla ricerca dei migliori latticini e scegliendo personalmente i pomodori dell’agro Sarnese-Nocerino. Amava anche le fave di cacao, di cui era un appassionato trasformatore, avendo compiuto diversi viaggi nei Paesi produttori. ll Presidente AMPI Gino Fabbri ha espresso il suo cordoglio pubblicando una fotografia che ritrae il Maestro Pepe in Madagascar in un orfanotrofio che hanno visitato insieme, a testimonianza del suo buon cuore e spirito caritatevole, unito alla curiosità di scoprire e di portare a Sant’Egidio le novità del migliore cioccolato..

Emblema di un talento frutto di studi e passione, la sua celebre pasticceria di S. Egidio del Monte Albino ha contribuito non solo ad onorare il settore gastronomico dell’intero Agro nocerino-sarnese ma anche a sfatare uno dei luoghi comuni più forti: i migliori panettoni d’Italia si fanno anche al Sud.

Sorridente, disponibile, schietto e con un modo di lavorare senza eccessi e senza urla, questi sono i tratti fondamentali dell’umanità di Alfonso che i colleghi di AMPI hanno potuto apprezzare anche nei lavori di gruppo in occasione dei Simposi Tecnici e Pubblici a cui non ha mai mancato, nonostante la malattia.

Il Maestro Pepe ha frequentato corsi professionali presso Cast Alimenti e l’École in Francia. Ha preso parte ed è stato ospite di trasmissioni televisive come “La vecchia fattoria”, “Uno mattina”, “La vita in diretta” “Artisti del panettone” stagione 1 su Sky, e “Geo&Geo”, ma la sua vera formazione, come amava dire lui, era la scuola quotidiana, quella a cui si dedicava ogni giorno con profonda passione per il suo lavoro.

Accademia Maestri Pasticceri Italiani ricorda con affetto ed ammirazione l’Accademico e Amico Alfonso Pepe che ci ha lasciati prematuramente. L’Italia perde un’eccellenza della pasticceria. Da sempre ha contribuito a valorizzare la professione con umiltà, eleganza e passione. Ha lottato contro una malattia subdola, lo ha fatto con il suo ottimismo fino all’ultimo, senza mai abbandonare il suo amato laboratorio. Ci lascia il suo immancabile sorriso e la sua positività verso tutti, un insegnamento preziosissimo che porteremo sempre con noi. Alfonso ha desiderato la giacca ed il cappello di Accademia Maestri Pasticceri Italiani ad accompagnarlo nel suo viaggio, e questo gesto ha generato grande commozione nei Maestri AMPI, nei tanti amici e colleghi presenti alla celebrazione funebre.

Tanti i messaggi di cordoglio che sono apparsi sulla stampa e sui social network: «Oggi se ne va anche una parte di me – ha scritto sul suo profilo Facebook Iginio Massari». Altri ancora «Alfonso Pepe, da oggi delizierai tutto il paradiso» «Oggi il mondo della pasticceria ha perso un grande professionista. Io ho perso un amico» nelle parole di un Maestro della Costiera. Un collega lo saluta confessando che «le colombe pasquali custodiscono i tuoi segreti». Un altro Maestro AMPI sfornando una pastiera, ringrazia pubblicamente per la ricetta ricevuta da Alfonso. Tanti clienti e fornitori «Alfonso Pepe per sempre nei nostri cuori». Giornalisti e critici gastronomici: «raccontare i dolci, soprattutto panettoni e colombe, sarà meno bello». Ciao Alfonso

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