Arriva Tangi, l’App video della creatività

Come stile sembra far concorrenza a TikTok, ma i contenuti sono per un pubblico diverso: tutti quelli che amano cimentarsi nel "fai da te"

tempo di lettura 6 minuti

Ha fatto appena in tempo a diventare popolarissima che già TikTok trema? I fedelissimi dell’App cinese che, fino a oggi, pensavano di essere gli unici protagonisti del palcoscenico dei mini video, potrebbero presto ricevere una sonora delusione.
Da Google e, in particolare, dal suo incubatore interno Area 120, arriva infatti una nuova App. Si chiama Tangi e, negli USA, negli ultimi giorni, non si è fatto altro che parlarne. Si tratta di un’App video in formato ridotto incentrata sulla creatività e sul fai-da-te.

Prima di tutto un opportuno disclaimer: non intendiamo qui “fare un monumento” a Big G che, di “marachelle”, ne combina tante ogni giorno, in termini di tracking e violazione della privacy degli utenti, come abbiamo più volte visto nelle nostre precedenti riflessioni. Dando però, almeno per adesso, il beneficio del dubbio a questa nuovaa creatura, e auspicando che Tangi ci stupisca positivamente, non riservandoci brutte sorprese, cerchiamo di conoscerla meglio e di capire perché sta già riscuotendo un grande successo.

Tangi, presente per ora sul Web e iOS (ma non ancora disponibile per la UE, è centrata su video in formato breve, specie per quanto concerne il fai-da-te. Consente, quindi, ai creativi di condividere video dimostrativi su argomenti come la creatività, la pittura, la cucina, la moda, la bellezza e altro ancora.

A differenza cioè di TikTok o Byte, più focalizzate sull’intrattenimento, Tangi mira ad aiutare le persone a imparare: il ben noto how-to, insomma, qui va per la maggiore.

«Ci concentriamo solo sul contenuto del fai-da-te e della creatività. – ha spiegato Coco Mao, creatrice di Tangi – L’obiettivo della nostra piattaforma è aiutare le persone a imparare a creare, cucinare e creare con video rapidi di un minuto. Abbiamo progettato Tangi per facilitare gli utenti nella ricerca di molti video dimostrativi di alta qualità».
Coco Mao è stata ispirata a creare Tangi dopo essere andata a casa a trovare i suoi genitori a Shanghai. Ha scoperto che stavano guardando molti video di istruzioni su pittura e fotografia sul loro telefono, anche se aveva sempre pensato fossero “contro” lo smartphone.

«Mia madre ha sempre avuto un lato creativo, e sono stata sorpresa di apprendere che ora è una pittrice dilettante grazie a queste comunità che condividono rapidi video dimostrativi. – ha dichiarato – Anch’io mi sono unita ad alcune di queste vivaci comunità creative che realizzano tutorial sulla cucina e la moda. Ho notato qualcosa di magico in questi video: potevano rapidamente far capire qualcosa che avrebbe richiesto molto tempo per essere imparato solo con testo e immagini».

Se è vero che i video verticali di Tangi possono durare fino a un minuto, la maggior parte dura in media circa 45 secondi. Ciò significa che non devi necessariamente passarci ore per imparare una ricetta complicata come può accadere su YouTube, per esempio. I video presenti su Tangi, piuttosto, possono mostrarti un trucco di cottura veloce o ispirarti a provare una nuova idea in cucina.

Un’altra differenza tra Tangi e altre App video in formato breve è una funzionalità inclusa chiamata “Provalo”. Ciò incoraggia gli utenti a caricare foto della loro ricostruzione del video come modo per interagire con altri membri della comunità. Per esempio, uno dei video più ricreati è questo: produrre guacamole nella calotta dell’avocado.

Il creatore potrebbe lasciare una vera ricetta nei commenti, anche se non ti viene mostrato ogni singolo passaggio in dettaglio. Ed è probabilmente molto più facile seguire una ricetta su Tangi che sulla maggior parte dei siti odierni, che sono invasi da pubblicità e “storie personali”.
Tangi è già utilizzato da numerosi creativi, tra cui il blogger di bricolage e lifestyle, Holly Grace, la ritrattista Rachel Faye Carter, la panettiera e creatrice di cibo Paola D Yee, la blogger di bellezza Sew Wigged Out, l’arte e il fai-da-te TheArtGe, la cucina di JonathanBlogs e altri.

Infine, diversamente dalle altre App di social video, il caricamento su Tangi non è attualmente aperto a tutti. I creatori devono fare domanda per far parte della piattaforma video. Ciò consente a Tangi di garantire che i loro video rimangano focalizzati sulla creatività e le attività fai-da-te.

Come fruitore, puoi cercare Tangi per qualunque cosa tu voglia imparare oppure filtrare i video per categoria: arte, cucina, bricolage, moda, bellezza e stile di vita. Oppure puoi semplicemente scorrere verso il basso la home page fino a quando qualcosa ti interessa.
Per salvare un video o mostrare il tuo supporto al creatore, fai clic sull’icona del cuore. Questo lo salva nella sezione “Mi è piaciuto” sotto il tuo profilo.

Come dicevamo, attualmente Tangi è disponibile ovunque tranne che nell’UE, , inizialmente sul Web e su iOS. L’App è scaricabile gratuitamente, non contiene pubblicità e, al momento, non viene monetizzata in altri modi.

Lascia un commento

Articolo precedente

Zingaretti alle prese con le “marocchinate”

Prossimo articolo

Cambia lo standard Tv... “e io pago”

Gli ultimi articoli di Blog