Tutti i tool per navigare sicuri sul web

Ecco come scegliere un browser con tutte le funzionalità ma in grado di garantirci anche la privacy

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Considerando i rischi inerenti questo mondo iper-connesso e pesantemente sorvegliato, come abbiamo ampiamente dimostrato in tutte le nostre ultime riflessioni, sappiamo che probabilmente ti starai chiedendo da dove iniziare per garantirti una certa sicurezza e la privacy online. Oppure, forse, stai cercando altri strumenti di sicurezza e privacy gratuiti da aggiungere a quelli che già conosci o di cui abbiamo parlato.

Iniziamo, dunque, con qualche dritta aggiuntiva, rispetto a quanto già visto, partendo da un tema particolarmente caldo: come poter effettuare una navigazione su web sicura e privata.

Quando si tratta di sicurezza, Chrome è uno dei browser più sicuri, in quanto beneficia di tutte le risorse del gigante Google. Tuttavia, sul fronte della privacy, questa è sicuramente l’opzione peggiore (per lo stesso, identico, motivo). Ecco quindi tre alternative.

BROWSER FIREFOX

Non c’è dubbio: Firefox è il miglior browser se vuoi la stessa quantità di estensioni e controllo che offre Chrome. Passando a Firefox non perderai alcuna funzionalità, ma ti affiderai a un browser sviluppato dalla Mozilla Foundation, una società che da tempo difende i diritti alla privacy degli utenti. Di recente, il fantastico strumento HaveIBeenPwned è stato incorporato nel monitor Firefox: basta inserire il proprio indirizzo e-mail e vedere se è stato coinvolto in una violazione dei dati. Con la funzione dei rapporti, puoi anche essere avvisato se i tuoi account sono stati compromessi.

BRAVE BROWSER

Un’altra opzione è Brave Browser, che funziona su Chromium e può gestire la maggior parte delle estensioni di Chrome. Qual è il principale punto di forza? Brave Browser riconosce che gli editori hanno bisogno di entrate pubblicitarie per funzionare e che gli utenti sono stanchi di vedere così tante pubblicità. Per risolvere entrambi i problemi, Brave consente agli utenti di scegliere quali annunci non interessano e premia la loro attenzione con il token BAT, la propria criptovaluta. Il sistema è ancora nelle fasi iniziali ma mostra un elevato potenziale: perciò l’abbiamo incluso in questo elenco.

TOR

Per la migliore sicurezza e privacy, Tor (The Onion Router) è ancora il re: protegge la tua posizione e i tuoi dati personali. Fondamentalmente, Tor indirizza il tuo traffico Internet verso molti “tunnel”, in modo da non poter essere monitorato. Utilizzato dalle forze armate e dalle forze dell’ordine di tutto il mondo, Tor è la scelta per la massima privacy purché venga utilizzato solo per la navigazione (l’anonimato è un successo per i siti di torrenting o streaming).

Tuttavia, vale la pena notare che, a causa del suo reindirizzamento del traffico, la navigazione sul Web attraverso Tor è molto più lenta rispetto ai browser normali. Dovresti anche tener conto del fatto che, a causa dei suoi legami con le forze dell’ordine, Tor non garantisce una privacy a prova di bomba.

BARRA ANTI-PHISHING DI NETCRAFT

In aggiunta a tutto questo, resta il fatto che una cosa è certa: è difficile trovare una soluzione anti-phishing gratuita in grado di offrirti un minimo di protezione.
Il motivo è semplice: il phishing è uno dei metodi di attacco più comuni utilizzati dagli hacker e le società di sicurezza devono investire molte risorse per restare un passo avanti rispetto alle minacce. Tuttavia, sappiamo che non tutti possono permettersi di acquistare una soluzione di sicurezza specializzata, quindi ci sforziamo di trovare i migliori tool gratuiti.

Di tutto ciò che abbiamo provato per voi, la barra degli strumenti anti-phishing di Netcraft ha funzionato meglio. Non solo mostra i livelli complessivi di fiducia in un sito web, ma avvisa anche di siti web con certificati SSL che sono stati compromessi dalle vulnerabilità Heartbleed.

Come funziona? «La comunità anti-phishing di Netcraft è un gigantesco sistema di sorveglianza – spiegano sul sito – che consente ai membri più attenti e più esperti di difendere chiunque all’interno della comunità dagli attacchi di phishing. Una volta che i primi destinatari di una mail di phishing abbiano segnalato l’URL di destinazione, questo viene bloccato per i membri della comunità che accedono successivamente all’URL».

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