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Concluso il secondo corso della Orwell Academy

In collaborazione con la Camera di Commercio di Como Lecco e Punto Impresa Digitale

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Dopo il corso di 11 lezioni svoltosi a ComoNExT tra maggio e luglio, si è ora conclusa anche la serie di 4 incontri formativi, dal titolo “I segreti del digitale per guadagnare tempo e denaro”, tenutisi tra fine settembre e i primi di novembre.
Realizzati grazie all’impegno della Camera di commercio di Como e Lecco, nell’ambito del progetto Punto Impresa Digitale, hanno visto l’adesione di importanti associazioni quali: Confcommercio, Confartigianato, Confcooperative, Compagnai delle Opere, Coldiretti, API e CNA.

Gli incontri hanno seguito un percorso, attraverso temi di approfondimento della conoscenza del mondo digitale. Nel primo, si è partiti dall’analisi dell’evoluzione del mondo digitale (Guido Giraudo); per poi affrontare la sfida generazionale della “millennials communication” (Eros Robba). Il secondo appuntamento ha avuto come protagonista Sergio Malagoli che ha offerto una panoramica degli strumenti utili che si trovano on line per gestire la propria comunicazione. Nel terzo incontro si è parlato di videomaking (Antonia Fiore) e content management (Guido Giraudo). Per poi concludere con il fondatore di Orwell, Alessandro Nardone, che ha offerto un quadro delle più innovative tecniche di Social media management.

Questo ciclo di appuntamenti, che si sono tenuti a Como, Lecco ed Erba, è stato organizzato e coordinato dalla responsabile della U.O. Innovazione e digitalizzazione di Camera di Commercio Como-Lecco, Immacolata Tina, alla quale abbiamo rivolto alcune domande.

Immacolata Tina

Gli incontri con la Orwell Academy fanno parte di una programmazione più complessa. Può descrivercene le finalità?

«La Camera di Commercio di Como Lecco ha realizzato un programma molto ampio di informazione e formazione finalizzato all’approfondimento e gestione dei cambiamenti legati alla trasformazione digitale delle imprese e del mondo del lavoro in generale. L’intento è quello di mettere a disposizioni occasioni costruite ad hoc per micro e piccole imprese in modo da avvicinare in maniera agevole ambiti che ancora risultano difficoltosi da gestire».

Cos’è Punto Impresa Digitale, e come opera?

«Il Punto Impresa Digitale (PID) rappresenta uno spazio fisico e virtuale articolato per l’orientamento e l’accompagnamento delle imprese verso tutto quello che può toccarle nel processo di trasformazione digitale. A partire dal mettere a disposizione strumenti di assessment digitale che aiutano a capire dove siamo e in che modo intervenire per far fronte ai bisogni di cambiamento, orientando le imprese verso gli strumenti che abbiamo a disposizione e verso le organizzazioni e le risorse territoriali che possono dare un supporto specialistico specifico più aderente alle esigenze soggettive delle imprese. Insomma, vorremmo arrivare a essere sempre più vicini ai bisogni specifici delle imprese. Per riuscirci l’ascolto è una priorità, e noi ci siamo attivati in questa direzione».

A questi incontri hanno aderito molte Associazioni di categoria del territorio, qual è il senso di questa collaborazione?

«Per arrivare in maniera più efficace a centrare gli obiettivi indicati, abbiamo condiviso finalità e contenuti con la rete delle organizzazioni territoriali, in modo da raggiungere tutte le tipologie di imprese di qualsiasi settore e dimensione. Una rete con cui, poi, condividiamo anche tutta la parte di accompagnamento, per muoversi in maniera da sfruttare tutte le opportunità a disposizione. Siamo convinti che fare sistema paghi».

Chi desidera informazioni sui prossimi corsi della Orwell Academy può scriverci a: contact@orwell.biz

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