Gli imprenditori italiani che hanno partecipato al Web Summit al ricevimento presso l'Ambasciata di Lisbona
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Grazie a ICE le startup italiane sono approdate al Web Summit

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Al Web Summit di Lisbona ha partecipato anche una selezione di startup italiane che, grazie all’Italian Trade Agency di Madrid,  hanno avuto l’opportunità di vivere in prima persona uno degli eventi più importanti al mondo nel settore dell’innovazione; la Redazione di Orwell.live ha chiesto loro di parlarci di quest’importante esperienza.

Secondo Pietro Miconi, CEO & Founder di Hibye, «Il Web Summit è una sorta di Disneyland per gli startupper, un evento dove si respira innovazione e creatività e dove si ha l’opportunità di incontrare partner e investitori e anche farsi un’idea della concorrenza», mentre per Giuseppe Abate, CEO & Founder di Myosotis Wedding, si tratta di «un luogo dove le idee vogliono rivoluzionare il mondo.»

«È stata la nostra prima partecipazione al Web Summit e la valutazione a caldo è molto positiva: molti contatti e una carica di positività che riportiamo a casa – spiega Marco Cappellini, CEO e co-founder VirtuItaly – l’attenzione alle digital exhibition immersive e interattive di VirtuItaly per la promozione della cultura e della creatività, manifestata da operatori di tutto il mondo, ci confermano la bontà della nostra iniziativa.»

Molto positiva anche l’esperienza di JoinSet, come spiega il founder Riccardo Tomassetti: «Siamo rimasti sorpresi quando abbiamo saputo che JoinSet era stata selezionata tra le due italiane a gareggiare nell’Alpha Pitch Competition. Oltre ad essere un onore, abbiamo acquisito la consapevolezza del nostro valore, soprattutto come italiani. L’obiettivo è diventare il primo unicorno italiano. Obiettivo ambizioso quanto opportuno». Dello stesso avviso Diego Dal Cero, CEO di Criptalia: «Per me e per Criptalia è stato il primo WebSummit, un evento molto ben organizzato e pieno di interessanti opportunità di network e di apprendimento. Abbiamo avuto modo di presentare la nostra azienda ad un’udienza internazionale e conoscere molte persone e potenziali investitori.»

«Siamo partiti alla volta di Lisbona con l’obiettivo preciso di portare l’Intelligenza Artificiale Made in Italy al di là dei confini nazionali – racconta Giulia Rinchetti, di The Energy Audit – quest’anno nel gruppo MIPU ci siamo molto focalizzati sull’espansione internazionale e a breve apriremo la nostra prima filiale estera: non poteva esserci trampolino di lancio migliore di un evento come il Web Summit.»

«Young Platform, startup fintech italiana che ha da poco concluso con successo la sua campagna di equity crowdfunding su Seedrs, ha presentato al Web Summit di Lisbona il suo exchange con il quale sarà possibile comprare e vendere bitcoin e le altre principali criptovalute. Con più di 70.000 visitatori previsti, di cui 1.500 investitori e 2.000 giornalisti, abbiamo deciso che il Web Summit rappresentasse l’evento perfetto per presentare ufficialmente il nostro prodotto di punta, l’exchange di criptovalute», ha spiegato Diego D’Aquilio, CMO & Head of International Expansion di Young Platform.

«Oggi i dati sono la nostra risorsa più preziosa e i recenti scandali hanno portato in primo piano le questioni relative alla privacy digitale: al Web Summit numerosi workshop hanno affrontato questi temi caldi –  spiega la Marketing Manager Ecosteer Giada Zanatta – Offrendo un software che permette la condivisione dei dati sotto il pieno controllo dei loro possessori e che automatizza la conformità con la GDPR, Ecosteer ha ricevuto molto interesse da parte di grandi aziende che utilizzano i dati dei loro clienti provenienti da dispositivi connessi. Data l’enorme affluenza, il Web Summit è un’ottima occasione per le startup per testare l’opportunità di mercato, incontrare investitori e soprattutto potenziali clienti.»

«Il Web Summit rappresenta l’approdo ideale per chiunque lavori e investa nel mondo del digital – spiega il CEO & Founder di Orwell Alessandro Nardone – grazie a ICE per aver dato a ognuno di noi la possibilità di essere qui.»

In linea con gli altri interventi anche Altin Braka – CEO Veontime: «Noi team di Veontime, come prima volta al Web Summit a Lisbona abbiamo avuto un’impressione molto positiva in quanto abbiamo trovato molto interesse verso la nostra piattaforma. Con Veontime spedisci documenti e pacchi usando le linee bus: guadagni tempo, risparmi soldi e proteggi l’ambiente.»

 

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