Hanno bidonato Report! Che figuraccia!

La trasmissione di Rai3 (quindi del servizio pubblico...) ancora una volta antepone l’ideologia al giornalismo

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Gli hanno rifilato una serie di fake news facendo credere che svelassero chissà quale mistero sui “twitter sovranisti” e i follower di Giorgia Meloni “falsi e seminatori d’odio”, dietro i quali si nasconderebbe chissà quale regia mondiale (magari made in Russia). Invece, non solo non svelavano alcunché, ma si sono rivelati un boomerang per il programma di Sigfrido Ranucci.

 “La fabbrica social della paura”, questo il titolo a effetto della trasmissione di Rai3, un tempo nota per l’accuratezza delle sue inchieste, si è rivelata invece “La fabbrica social delle fake news”.

Un buon giornalista avrebbe dovuto subito dubitare che la Meloni acquistasse pacchetti di follower per far vedere di avere un grande seguito. Un simile espediente lo può fare qualche generale senza esercito, qualche politico alle prima armi o desideroso di rilanciarsi. Uno Zingaretti o un Di Maio non hanno certo bisogno di comprare follower “finti”. Così come, dall’altra parte, Salvini o la Meloni.

Semmai, questa vicenda rafforza la nostra convinzione che, se tutti coloro che si occupano di comunicazione social, girassero un po’ anche fra la gente, nella vita reale, forse capirebbero tante cose e si risparmierebbero castronerie, figuracce e fake news.

Tornando a “Report”, i numeri emersi dall’azione di fact checking messa subito in atto dallo staff di Giorgia Meloni (peraltro utilizzando lo stesso software usato dal cosiddetto “esperto” di Report, il regista Alex Orlowski) sono davvero inclementi.

Report ha affermato che Giorgia Meloni e Trash italiano condividono (nel mese di maggio) praticamente gli stessi follower parlando di una “coincidenza più unica che rara”; che c’è un collegamento anomalo tra l’account di Giorgia Meloni e quelli di Trash Italiano e della cantante Francesca Michielin. Ha sostenuto altresì, che l’account di Giorgia Meloni fa un ricorso massiccio di follower “anomali” che nascondono con ogni probabilità “account marionetta/Bot”, presi a pagamento o messi a disposizione da una qualche “regia sovranista mondiale”.

Tre affermazioni rivelatesi false alla prova dei fatti. Vediamo perché.

Giorgia Meloni ha circa 830.000 follower, Trash Italiano 750.000. Meloni ha in comune con Trash Italiano 241.000 follower, ovvero meno del 29% dei suoi follower, quindi non “condividono gli stessi follower”. Inoltre, i follower della Meloni sono in costante aumento, come evidenziato dalle statistiche, per cui non c’è stato alcun “picco” e, quindi, nessun “acquisto”, come invece sostenuto da Report.

Sul secondo punto è necessario riportare una spiegazione tecnica «I tre profili hanno in comune circa 135.000 follower, pari ad appena il 16% degli account che seguono Giorgia Meloni. Gli account “anomali” – secondo Report – sono al massino 83.000 e non 180.000. Questi profili anomali (180.000 o 83.000 che siano), dovrebbero ritwittare automaticamente e nello stesso istante ogni cinguettio di Giorgia Meloni, di Trash Italiano e di Francesca Michielin. Questo dato è facilmente confutabile da chiunque: basta andare a vedere su Twitter i vari profili e verificare come i post raccolgano qualche centinaio di retweet o qualche migliaio in quelli di maggiore interesse; in ogni caso non c’è alcun collegamento tra i retweet dei tre account. Siamo lontanissimi dai 180.000 retweet automatici sparati da Report. Dire che esistano decine e decine di migliaia di bot che retwittano per far alzare lo share di Giorgia Meloni è una grossolana falsità».

Inoltre, per far capire un po’ come funziona Twitter (che è ben diverso da Facebook) dove i follower seguono spesso più personaggi anche contrapposti fra di loro, vi forniamo alcuni dati: Giorgia Meloni e Francesca Michielin hanno in comune il 34% dei follower; la Michielin e Maria Elena Boschi il 30%; la Meloni e il PD il 35,5%; la Meloni e Giuseppe Conte il 39%.

Per concludere, abbiamo provato a sostituire la Boschi alla Meloni. Nei confronti di Trash Italiano e della Michielin risulta una maggiore comunanza di follower per cui, anche la Boschi sarebbe sovranista… a sua insaputa.

La ciliegina sulla torta è poi il dato sugli account “anomali” relativi ad altri profili eccolo: @robertosaviano sono il 34% su 1.758.028; @reportRai3 il 32% su 1.287.578; @nzingaretti il 40% su 471.451; @luigidimaio il 30% su 577.061 e @meb (Maria Elena Boschi) il 38% su 637.189.

Insomma, o Report ha preso una cantonata o l’hanno bidonato oppure lui ha tentato di bidonare gli italiani per motivi puramente ideologici. In ogni caso una figuraccia (su un servizio pubblico) che si poteva evitare con un minimo di verifiche e di buonsenso.
Chissà se la Commissione di Vigilanza Rai prenderà qualche provvedimento?

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