TikTok al centro della guerra tecnologica Usa-Cina

"Censura su contenuti politici considerati sensibili" l'ipocrita ipotesi di reato contestata dagli americani

tempo di lettura 2 minuti

Il Dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti ha aperto un’indagine sul social network cinese TikTok. A riportare la notizia per prima è stata l’agenzia stampa Reuters, ieri, citando due fonti vicine all’indagine. Il fascicolo aperto sarebbe legato all’acquisizione della app americana (ma nata in Cina nel 2014) Musical.ly, da parte del proprietario di TikTok, una compagnia cinese che si chiama Beijing ByteDance Technology Co.

La transazione in questione è avvenuta due anni fa, per un valore di un miliardo di dollari. Ma l’acquisizione è sempre stata sotto l’occhio del Dipartimento di sicurezza nazionale in questi mesi, specialmente da quando TikTok ha fatto registrare picchi di grande crescita negli Stati Uniti.

Il timore degli inquirenti e del governo federale statunitense è che la società cinese possa applicare metodi di censura su contenuti politici considerati sensibili.

Certo fa un po’ sorridere che la patria di Facebook, Google, Instagram e di tutti i grandi network che vivono “succhiando”, vendendo e censurando i dati di centinaia di milioni di occidentali si preoccupi del nuovo social cinese. Intanto, comunque, negli USA, le domande relative alle modalità con cui TikTok starebbe archiviando e utilizzando i dati raccolti, sono in crescita, anche perché la fascia media degli utenti è molto giovane: il 60% dei profili è di giovani tra i 16 ai 24 anni,.

Già, ma che cos’è questo TikTok? Nato come una sorta di Instagram a tema musicale, ma con alcune funzioni riprese dall’altro colosso social cinese, WeChat, TikTok mette a disposizione diversi strumenti di editing che permettono agli utenti di registrare e caricare video come fossero veri e propri professionisti, nella speranza che possano diventare virali.

Nel 2019, il numero di utenti attivi al mese ha toccato quota 26,5 milioni, negli Stati Uniti. Anche in Italia è in continuo aumento, soprattutto tra i giovanissimi. L’app è stata la più scaricata al mondo, con 1 miliardo di download.

«Con oltre 110 milioni di download solo in America, TikTok è una potenziale minaccia di controspionaggio che non possiamo ignorare», hanno scritto i senatori Chuck Schumer (Dem) e Tom Cotton (Repubblicano) al direttore dell’intelligence USA Joseph Macguire. La guerra tecnologico-commerciale tra Usa e Cina ha un altro capitolo.

Lascia un commento

Articolo precedente

FLASH NEWS: altri guai per Google che ci spia

Prossimo articolo

REPORTAGE - Cina: il regime, le censure e la sfida all'Occidente

Gli ultimi articoli di Blog